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"Evitare una mattanza dei cani"

Randagismo, il sottosegretario Martini:
"Sindaci e Asl facciano il loro dovere"


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"I provvedimenti intrapresi dai sindaci delle localita' in cui si sono verificati recenti episodi di aggressione a persone da parte di cani randagi non tenevano conto delle leggi vigenti e delle responsabilita' loro attribuite, spingendosi addirittura al tentativo di mettere in atto una vera e propria mattanza dei cani". Lo afferma, in una nota, il sottosegretario alla Salute Francesca Martini in merito "alle dichiarazioni rilasciate a organi di informazione dal sindaco di Scicli sul problema del randagismo in Sicilia alla luce degli ultimi episodi di potenziali aggressioni da parte di cani vaganti ancora presenti su territorio".
"Il ministero - prosegue il sottosegretario - ha potuto verificare situazioni di incuria e degrado sul territorio che si protraevano da decenni come risultato di una costante negligenza da parte di chi aveva il dovere di utilizzare i fondi appositamente destinati al problema del randagismo per attuare politiche di sterilizzazione, microchippatura e responsabilizzazione dei proprietari di cani. Proprio per avviare un percorso 'virtuoso' e iniziare a dare soluzione al grave fenomeno del randagismo in Sicilia e' stato definito in collaborazione con l'assessore alla Sanita' della Sicilia Massimo Russo un programma operativo preciso che spetta alla Regione e parte proprio dalla provincia di Ragusa utilizzando le opportune risorse umane e finanziarie".
"Sollecito tutte le istituzioni locali nuovamente e fermamente - conclude - ad adoperarsi per tutelare l'incolumita' pubblica ed evitare il ripetersi di continui episodi di violenza nei confronti di cani randagi. Si proceda con gli atti dovuti che riassumo per l'ennesima volta: cattura dei cani nel rispetto della loro salute, ricovero, cura, registrazione attraverso l'anagrafe canina.
Ricordo inoltre al sindaco di Scicli Giovanni Venticinque, che dice che il randagismo c'e' anche a Milano, che sarebbe bene smetterla con questa politica dello scaricabarile che ormai fa solo ridere, e si ricordi che e' proprio la civile Milano che ha adottato molti dei cani randagi reduci dai gravi fatti avvenuti nel ragusano. La sua affermazione, caro sindaco, si commenta da sola...".