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Dopo l'assegnazione delle deleghe agli assessori

Castiglione a Lombardo:
"Azzeri la Giunta"


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A poche ore dall'assegnazione delle deleghe che ha dato "volto e forma" alla nuova Giunta Lombardo, il Pdl chiede di "rompere le righe", di azzerare l'esecutivo regionale e di ridiscutere tutto partendo "da capo".
A farsi interprete del sentimento del partito di Berlusconi, è il coordinatore regionale Giuseppe Castiglione che, intervistato dalla Rai, non ha usato molti giri di parole: “Oltre che da un’agenda politica e da un’agenda dei lavori - ha detto - si riprende anche da un azzeramento della Giunta regionale. Questa è la posizione dei coordinatori nazionali e regionali. Siamo in attesa di un provvedimento o una convocazione da parte del presidente Lombardo”.
Convocazione che non è ancora arrivata. E, mentre Lombardo fa vista a Fini (si parla anche di una "spinta" del presidente della Camera verso l'ingresso in Giunta di Nino Strano), gli assessori possono mettersi ufficialmente al lavoro.

Le deleghe assessoriali alla Regione sono arrivate ieri, in tarda serata. La descrizione della nuova giunta è stata affidata a un comunicato notturno che spiega tutto benissimo. "Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha attribuito le deleghe agli assessori della giunta di governo. Tutti gli uscenti sono stati riconfermati nelle deleghe originarie. In attesa della definizione delle questioni politiche che porteranno al completamento delle nomine, il presidente ha attribuito ad interim anche le deleghe che sono state gestite in questi giorni da palazzo d’Orleans. Le nuove attribuzioni risultano così distribuite: a Gaetano Armao va la delega alla Presidenza e ad interim quella ai Beni Culturali. A Marco Venturi l’Industria. La Sanità a Massimo Russo. Il Turismo a Titti Bufardeci. Luigi Gentile è stato confermato ai Lavori pubblici e si occuperà ad interim del Lavoro. Il Territorio rimane a Pippo Sorbello, così come la Cooperazione e Pesca a Roberto Di Mauro. Michele Cimino rimane assessore al Bilancio, con delega ad interim all’Agricoltura. La delega alla Famiglia rimane ad interim al Presidente Lombardo, in attesa di risolvere le procedure per attribuire la delega a Caterina Chinnici. La giunta ha nominato Giovanni Bologna direttore all’assessorato Lavoro, e Alessandra Russo dirigente generale dell’Ispettorato Lavori Pubblici". Adesso, la prossima mossa tocca a Pdl e Udc. G.P. e S.T.