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Fiat, Regione e comune di Termini

"Pronti a fare la nostra parte"


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Dopo l'incontro che a Palazzo Chigi sulle prospettive industriali degli stabilimenti italiani della Fiat, l'assessore all'Industria della Regione Siciliana, Marco Venturi, e il sindaco di Termini Imerese, Salvatore Burrafato, in una nota congiunta affermano la necessita' "che lo stabilimento di Termini Imerese vada adeguatamente rilanciato".
"A Termini Imerese - dicono Venturi e Burrafato - abbiamo cultura industriale, convenienze e da oggi anche la piena disponibilita' economica del governo regionale e del comune di Termini Imerese, per gli aspetti infrastrutturali a partire dal suo porto, per rendere conveniente per Fiat un investimento produttivo sullo stabilimento siciliano. Le incertezze colte al tavolo, e su cui non conveniamo, vanno superate. Per noi Termini Imerese deve continuare a produrre automobili innovative".

"Siamo pronti - proseguono assessore e sindaco -, con tutti gli strumenti e le risorse finanziarie disponibili, a trasformare lo stabilimento siciliano in una piena realta' produttiva che superi le attuali operazioni di solo assemblaggio. Chiediamo al governo nazionale di fare di piu' e in tempi brevi, di fare cio' che gia' altri governi in Europa e negli Usa hanno gia' fatto pur di salvare le rispettive produzioni di auto. Noi non resteremo a guardare; non aspetteremo passivamente le decisioni. Anzi siamo pronti ad avviare un tavolo tra Regione, Comune di Termini Imerese, Fiat, Confindustria Sicilia e organizzazioni sindacali. La Fiat deve ascoltarci e avra' modo di cogliere significative novita' di metodo, di serieta' e di coerenza negli impegni assunti".

Il presidente dell'assessore Raffaele Lombardo, l'assessore Venturi e il sindaco Burrafato, fa sapere Palazzo d'Orleans, prenderanno contatti immediati con il governo nazionale e con Fiat. E spiegano: "Siamo pronti a fare la nostra parte affinche' lo stabilimento di Termini Imerese diventi una grande realta' produttiva per tutto il Mediterraneo che, in ragione della sua centralita', puo' e deve costituire un'opportunita' in vista dei nuovi mercati che si stanno aprendo nei paesi limitrofi.

Termini Imerese con il suo sistema logistico e infrastrutturale, la Regione con le sue risorse economiche e i centri di ricerca siciliani sono pronti alla sfida dell'innovazione tecnologica. Ecco perche' non ha piu' motivo di esistere questa incertezza. La Fiat deve fare di tutto per raccogliere queste disponibilita' e superare le incertezze registrate oggi al tavolo". Lombardo, Venturi e Burrafato incontreranno "immediatamente le organizzazioni sindacali siciliane per definire subito le proposte e le risorse da mettere al servizio del rilancio della Fiat in Sicilia".