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Comune di Palermo

Slitta consiglio, l'opposizione
attacca: "Città senza bilancio"


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In una nota il consigliere Nadia Spallitta, del gruppo "Un'altra storia", denuncia la situazione di stallo nell'approvazione del bilancio legata anche alle vicende dell'Amia. La consigliera attacca il neo direttore generale Lo Cicero dubitando che "dopo anni di silenzio, possa decidere di scardinare il sistema", e propone che dai banchi dell'opposizione partano iniziative per azzerare i consigli d'amministrazione, modificare gli statuti e i contratti di servizio delle aziende ex municipalizzate, impostando una governance basata sulla trasparenza e sulla legalità

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Slitta la seduta del consiglio comunale di Palermo e la discussione sull'approvazione del bilancio, legata alla soluzione del problema Amia che ha portato il capoluogo all'emergenza rifiuti di questi giorni. Protesta l'opposizione con Nadia Spallitta (nella foto), consigliere del gruppo "Un'altra storia": "Città senza bilancio".

In una nota diramata alla stampa, la consigliera sostiene che i problemi legati alla municipalizzata per l'ambiente "non saranno certamente definiti dal direttore generale, Lo Cicero, che, per anni, nella sua qualità, ha avuto contezza e conoscenza delle vicende dell'azienda e non è mai intervenuto prima a fare chiarezza e a rendere trasparente questa gestione. Dubito fortemente che lo stesso - continua la Spallitta - dopo anni di silenzio, possa decidere di scardinare il sistema che ha portato a questo inverosimile indebitamento, proponendo querele e denunciando i responsabili dei danni all'Erario. Del resto, nessuna soluzione è possibile se non quella del finanziamento da parte dello Stato a copertura dei debiti".

Secondo Nadia Spallitta proprio l'opposizione avrebbe gli strumenti per proporre in consiglio l'azzeramento dei consigli d'amministrazione, la modifica degli statuti e dei contratti di servizio delle aziende ex municipalizzate per instaurare una governance basata su "percorsi di legalità e trasparenza a pena di decadenza dalle cariche". Secondo l'opposizione, infatti, la maggioranza in consiglio non avrebbe più i numeri per governare.