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La proposta di Maira (Udc)

La mano tesa di Rudy:
"Rinunce? Sì, ma non esageriamo"


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Rudy Maira, Politica
Pronti a fare un passo indietro sull’azzeramento del Lombardo bis ma non a retrocedere su due poltrone per l’Udc e tre per quell’area del Pdl ancora non rappresentata nel nuovo esecutivo regionale. E’ questa la soluzione della crisi del governo nella quale sperano gli scudocrociati.
“Siamo in una situazione di grande tensione in queste ore – ammette Rudy Maira, capogruppo dei democristiani all’Ars – Se, come ci risulta, la posizione politica espressa dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso del vertice a Palazzo Grazioli, è stata chiara e forte nel ribadire la necessaria presenza dell’Udc, è un fatto positivo oltre che un elemento di chiarezza. Di fronte a tutto ciò Lombardo deve fare una scelta. Da parte nostra chiedere l’azzeramento della giunta è, obiettivamente, ormai tardivo. Ci rendiamo conto che il presidente della Regione non può certo perdere la faccia. Ma la ricostituzione della maggioranza uscita dalle urne nel 2008 è possibile”.
Come? Secondo Maira i margini di manovra ci sono. “E’ Lombardo che deve trovare il sistema – aggiunge – e, se vuole, lo farà riequilibrando la composizione dell’esecutivo”. Ma per i democristiani un solo posto sui tre ancora da distribuire non è sufficiente. “Non basta – continua Maira – Ci sono manovre che Lombardo può fare per portare i posti disponibili da tre a cinque. L’assessore Sorbello, ad esempio, è in uno stato di incompatibilità acclarata e, dunque, può essere sostituito. Dovrebbe togliere un’altra delega, non sta a me dire a chi. In ogni caso, l’Udc passando dai tre assessori della precedente giunta a due avrebbe già fatto un atto di rinuncia. All’area del Pdl che fa riferimento ad Alfano e Schifani, poi, dovrebbero andare altri tre posti”.
Sulle difficoltà di dialogo nel centrodestra, il presidente dell’Udc all’Assemblea regionale siciliana vuole mettere i puntini sulle i. “Il capo del governo oggi ha affermato di avere cercato invano un contatto con noi – racconta – Ma io sabato pomeriggio avevo chiesto a Lino Leanza, capogruppo dell’Mpa all’Ars, di provare a smuovere le acque convocando una riunione congiunta dei tre gruppi, Mpa, Udc e Pdl, per affrontare insieme la questione. Mi ha risposto che mi avrebbe fatto sapere qualcosa entro domenica. Ho avuto sue notizie solo lunedì. Ha detto che non lo ritenevano opportuno considerato che la trattativa è ormai avviata su altri canali. Dunque, dire che non li abbiamo cercati è quantomeno improprio. Inoltre, mi risulta che anche Saverio Romano, il segretario regionale del partito, abbia cercato un confronto”.
In ogni caso, Maira aggiunge che “in queste ore, a Roma, si sta discutendo” e si augura che “si arrivi ad una decisione”. Sugli eventuali nomi che l’Udc dovrebbe proporre per la giunta, il capogruppo mantiene ancora il riserbo: “Giovanni Ilarda e Giovanni Ardizzone, i cui nomi sono circolati in questi giorni, sono certamente esponenti apprezzabili, ma ci sono anche altri. Pippo Gianni ha fatto un buon lavoro all’assessorato Industria e poi ci sono altri elementi del gruppo che possono essere presi in considerazione”.