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Bilancio del BdS nei primi 5 mesi 2009

Oltre 100 milioni di finanziamenti
a piccole imprese palermitane


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Alle imprese della provincia di Palermo il Banco di Sicilia (Gruppo UniCredit) ha gia' destinato nei primi cinque mesi dell'anno finanziamenti per 108 milioni di euro. Di questi, 33 milioni di euro sono i finanziamenti erogati a medio e lungo termine, dando cosi' risposta positiva a 452 pratiche presentate, mentre si attestano complessivamente a 75 milioni di euro i finanziamenti deliberati a breve termine dal Banco di Sicilia per complessive 791 pratiche.
Anche nella provincia di Palermo inoltre e' diventato operativo da circa tre mesi "Impresa Italia", il progetto da 7 miliardi di euro di finanziamenti lanciato da UniCredit Group in tutta Italia per sostenere le pmi per il tramite dei confidi e delle associazioni di categoria. Nell'ambito di questo progetto i dati disponibili ad oggi vedono finanziamenti deliberati dalla Direzione Commerciale Sicilia Occidentale del Banco di Sicilia (che ha competenza sulle province di Palermo e di Trapani) per complessivi 25 milioni di euro.
Questo e' dunque un primo bilancio dell'attivita' svolta dal Banco di Sicilia sul fronte del sostegno alle piccole imprese del territorio.

"Questi dati sull'operativita' della banca a favore delle imprese palermitane - spiega Giuseppe Mormino, responsabile della Direzione Sicilia Occidentale - costituiscono un atto concreto di sostegno e di fiducia alle aziende del territorio. Le imprese finanziate hanno tutte le carte in regola per superare l'attuale difficile momento congiunturale e non poteva mancar loro quindi l'apporto del Banco di Sicilia. Per noi le aziende oggi devono puntare su ricerca, innovazione, qualita', formazione, capacita' di fare rete e di aprirsi ai mercati esteri. Questo mix costituisce la chiave di volta per il successo di un'azienda".

Dai dati emersi dall'ultimo Rapporto Piccole Imprese di UniCredit emerge, infatti, che a Palermo il 51% delle aziende si dichiara disposto a puntare sull'estero nel caso in cui vengano loro proposti servizi capaci di supportare il business oltre confine. Sempre secondo il Rapporto Piccole Imprese, inoltre, la qualita' e' l'elemento sul quale hanno puntato le piccole imprese dell'area palermitana per rispondere all'aumento della concorrenza. Non a caso, il 71% delle imprese che hanno deciso di ripensare la propria attivita' ha investito proprio sulla qualita'.

Emerge poi che le piccole imprese capaci di farcela sono quelle che investono nella formazione. Cosi' a Palermo, il 43% delle piccole imprese organizza corsi di formazione tecnica per creare competenza specifica in relazione alla propria attivita'; il 40% predilige per i propri dipendenti corsi di aggiornamento professionale.
Accanto a questi fattori di successo un tema fondamentale per la sostenibilita' dell'economia palermitana e' la capacita' di fare rete, cioe' di creare e mantenere legami stabili tra le imprese che operano sul territorio per presentarsi piu' forti davanti alle sfide del mercato.

"Nella provincia di Palermo - conclude Mormino - sono presenti aziende che certamente corrispondono a questo identikit e ne e' la prova il riconoscimento che il prossimo 29 giugno a Torino Alessandro Profumo, amministratore Delegato del Gruppo UniCredit, assegnera' proprio ad una azienda palermitana, specializzata nel settore della ricerca scientifica e della innovazione tecnologica, nell'ambito del prestigioso Premio Ok Italia rivolto quest'anno a 19 aziende che hanno dimostrato di aver le carte in regola per affrontare la crisi ed eccellere".