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Sì alle metropolitane di Palermo e Catania

Infrastrutture, via libera
del Cipe alle opere in Sicilia


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Il Cipe ha dato il via libera alla seconda tranche di interventi infrastrutturali per 3,1 miliardi, che si aggiungono ai 4,9 miliardi gia' stanziati. Nelle prossime settimane sara' dato il via libera alla terza tranche di interventi. Si tratta di progetti definitivi di opere le cui procedure di gara possono partire immediatamente. Nella seduta odierna il Comitato interministeriale ha approvato opere di grande rilevanza strategica quali il progetto definitivo della galleria di sicurezza del Frejus, per un costo totale di circa 204 milioni (l'avvio dei lavori e' previsto entro l'anno) e dell'asse autostradale Brescia, Bergamo, Milano per un importo di 1,6 miliardi. L'opera sara' cantierata entro il prossimo luglio.
Approvati interventi per il completamento dell'ammodernamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria per un importo di 130 milioni, l'asse stradale Agrigento-Caltanissetta per 990 milioni e l'interporto di Termini Imerese per 80 milioni.

Nel quadro delle opere pubbliche approvate dal Cipe sono state stanziate risorse per fronteggiare l'emergenza terremoto in Abruzzo, per le opere ferroviarie e stradali, per i nodi e sistemi metropolitani, per l'intermodalita' e gli schemi idrici. 825 milioni sono devoluti alla realizzazione di opere minori e per interventi finalizzati al supporto dei servizi di trasporto. In tale quadro sono stati approvati finanziamenti per l'avvio dei lavori del Terzo valico dei Giovi per 500 milioni e di 950 milioni per la linea ad Alta velocita' Brescia-Treviglio. Risorse anche per l'Expo 2015 relativi agli assi metropolitani M4 e M5.

Finanziati il sistema metropolitano Campano, i nodi urbani di Cagliari, Palermo, Catania e Bari. Approvato infine il contratto di programma tra l'Anas e il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il 2009 che ammonta a circa 1,5 miliardi, al cui interno ci sono risorse per 570 milioni per la manutenzione straordinaria. "La delibera del Cipe - ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli - e' un altro importante passo per la concreta infrastrutturazione del Paese nel rispetto degli impegni e dei programmi di governo. Possono essere cantierati interventi strategici dal Nord al Sud del Paese, che contribuiranno alla crescita economica e salvaguarderanno l'occupazione. Sono grato al presidente Berlusconi e ai colleghi ministri per l'impulso offerto nel privilegiare, in un momento di crisi, le infrastrutture dell'Italia ferme da troppo tempo".