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Le scuse "fantasiose" per non rimediare la multa

"In moto senza casco perchè la Sicilia
è una regione a statuto speciale"


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I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo hanno avviato una campagna estiva finalizzata a garantire la sicurezza sulle strade e a sensibilizzare i piu' e meno giovani all'uso del casco e al divieto di far uso durante la guida di telefoni cellulari senza gli auricolari.
L'intento e' la prevenzione di tutti quei comportamenti di guida "scorretti", che sovente sono attuati e che rischiano di minacciare seriamente la propria e l'altrui incolumita'.
Tra i numerosi ciclomotori e motocicli su cui hanno svolto i controlli, i Carabinieri hanno constatato che per alcuni di questi, erano state mutate le caratteristiche tecniche, tanto da riuscire a sviluppare velocita' di molto superiori a quelle previste dalla normativa vigente.
L'attivita' di controllo ha visto l'impiego delle stazioni mobili, di autoradio e di motociclette con posti di controllo effettuati sia nelle zone centrali di Palermo, come nei pressi di Porta Carini nel quartiere "Capo" che nel quartiere Borgo Vecchio. Non e' mancata la nota di colore, con alcuni "spettatori", tra di loro anche turisti, alle prese con macchine fotografiche e telecamere ad immortalare quanto stava accadendo. Tra le giustificazioni addotte dai giovani sorpresi senza casco, non sono mancate quelle piu' "fantasiose", come l'aver dimenticato il casco o il non averlo indossato per non rovinarsi la capigliatura o per il caldo, o chi perche' "l'utilizzo del casco non e' obbligatorio in Italia" o un altro perche' "in Sicilia non e' obbligatorio perche' regione a statuto speciale".

I risultati dell'attivita' svolta in questi giorni ha portato a 25 contravvenzioni per mancato uso del casco, che prevede il fermo amministrativo dei motocicli/ciclomotori per 60 giorni e la sanzione amministrativa di 74 euro, 20 contravvenzioni per uso di apparecchi telefonici durante la guida.
In totale sono stati 45 tra ciclomotori e motocicli sequestrati o sottoposti a fermo amministrativo e circa 200 i punti decurtati in totale.
Il Colonnello Teo Luzi, comandante Provinciale Carabinieri di Palermo, ha assicurato che i servizi di controllo, continueranno e saranno rafforzati, per tutta la stagione estiva, all'insegna della sicurezza sulle strade.