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Gianfranco Micciché sul Corriere della Sera

"Sì al partito del Sud
Dell'Utri è sempre con me"


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"Lombardo sta dimostrando un grande coraggio, quella in corso in Sicilia è una grande rivoluzione culturale" e "la decuffarizzazione è un segnale fortissimo". Lo dice dalle colonne del Corriere della Sera il sottosegretario Gianfranco Micciché, parlando delle tensioni nella maggioranza siciliana.
"E' la prima volta che in Sicilia c'è un Governo senza la Dc - continua l'esponente del Pdl - anche se molti provengono dalla Dc. Chi vuol recuperare l'Udc fa ragionamenti di utilità' contingente e non si accorge del processo culturale in atto". E aggiunge: "sta cambiando tutto, non è più tempo di promesse e clientele".
"Se il Governo continuerà a trascurare il Mezzogiorno è inevitabile che nasca il partito del Sud - ha aggiunto Micciché - . Occorre intervenire per eliminare i danni fatti da Prodi", "è lui il vero responsabile del disastro che vive il Sud, ma noi non siamo stati in grado di cambiare", "potevamo ricostruire quello che c'era prima e invece, un pò per la crisi internazionale un pò perché la Lega è sempre più forte, non lo abbiamo fatto", e "io spero che il Pdl torni ad essere quel partito nazionale che ha avuto sempre grande attenzione per il Sud e la Sicilia in particolare". Altrimenti, sottolinea ancora il sottosegretario, "l'esperienza della Lega è straordinaria e ha fatto scuola", "la nascita di un partito del Sud non la deciderà Micciché ma sarà un processo inevitabile".
Poi su Lombardo: "sta dimostrando grande coraggio", ma "il partito del Sud non può che nascere da facce nuove. Non occorre preoccuparsi di qualche portatore di voti. Lombardo osi e si affranchi ancora di più dal voto di apparato".
Quindi rispondendo alla domanda se dietro questa iniziativa ci sia il senatore Marcello Dell'Utri, Micciché risponde: "dietro Micciché c'è stato e ci sara' sempre Dell'Utri". "Nel '94 fu il primo a capire l'assoluta necessità di costruire qualcosa di diverso dai partiti tradizionali. Oggi che lui comprenda prima di altri quel che sta avvenendo nel Mezzogiorno è per me uno stimolo ad andare avanti".