Live Sicilia

Accusato di essere mandante dell'omicidio Bonanno

Confermata la condanna per mafia
Torna in carcere il boss Di Trapani


Articolo letto 1.070 volte

VOTA
0/5
0 voti

bonanno, cosa nostra, diego di trapani, mafia, Cronaca
Torna in carcere il boss di Resuttana Diego Di Trapani. Era libero da alcune settimane per decorrenza dei termini di custodia cautelare, nonostante la condanna in primo grado per associazione mafiosa e l’accusa di essere, assieme a Salvatore e Sandro Lo Piccolo, uno dei mandanti dell’omicidio del capomafia Giovanni Bonanno. Ieri sera, in seguito alla conferma della condanna a tredici anni per 416 bis in appello, emessa lo scorso 24 giugno, Di Trapani è stato arrestato.
Durante il periodo di libertà aveva soltanto il divieto di dimora a Palermo (per cui ha vissuto a Cinisi) e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Tant’è che Di Trapani ha partecipato, assieme alla moglie, alle ultime udienze del processo in corso davanti alla Corte d’assise di Palermo in cui è imputato per l’omicidio Bonanno.
Un personaggio chiave all’interno di Cosa nostra, come dimostra anche un pizzino del 2006 sequestrato nel covo di Provenzano, in cui Salvatore Lo Piccolo spiega al grande capo che Di Trapani, pur essendo agli arresti domiciliari, sta cercando di mantenere il controllo sul territorio, affiancando Giovanni Bonnano. Quest’ultimo sarebbe stato eliminato lo stesso anno perché, come afferma Lo Piccolo nello stesso pizzino, “andava di testa sua”. Di Trapani avrebbe dunque ripreso il suo ruolo storico di reggente a Resuttana. Tuttavia ci sarebbero stati dei problemi con i Lo Piccolo, tanto che Di Trapani avrebbe iniziato ad avvicinarsi ad Antonino Cinà che ne stava preparando l’omicidio. Salvatore Lo Piccolo avrebbe dunque preso la decisione di eliminare Di Trapani ed avrebbe fissato con lui diversi appuntamenti proprio con questo fine. A novembre del 2006 Di Trapani venne arrestato ed il bagno di sangue evitato.
Nonostante tutto, Diego Di Trapani è riuscito a trascorrere alcune settimane da uomo libero. La custodia cautelare, come evidenziato dal suo avvocato, Mario Clementi, durante il processo d’appello era scaduta il 6 maggio scorso. E nessuno aveva provveduto a rinnovarla. Da ieri, tuttavia, è tornato in carcere e parteciperà dunque alle udienze per l’omicidio Bonanno attraverso un collegamento video, proprio come Salvatore e Sandro Lo Piccolo.