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Dalla Gazzetta Ufficiale

Comune autorizzato a decidere
sulla variazione dell'addizionale Irpef


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berlusconi, comune, irpef, palermo, premier, Economia, Politica
E’ stata pubblicata ieri in Gazzetta Ufficiale un’ordinanza del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che autorizza tra l’altro il Comune di Palermo a deliberare entro il prossimo settembre la variazione dell’addizionale comunale Irpef. L’ordinanza del premier, datata 26 giugno, è composta da un solo articolo: contiene “ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile per fronteggiare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti urbani, nel territorio della provincia di Palermo” e autorizza il Comune a deliberare entro il 30 settembre la variazione dell’addizionale in deroga al decreto legge del giugno 2008, convertito in legge nell’agosto dello scorso anno. L’ordinanza autorizza in delega anche a “a concedere, per l'anno 2009 e previa deliberazione della giunta comunale, anticipazioni dei corrispettivi dedotti nel contratto di servizio che esso intrattiene con la società a totale partecipazione pubblica avente ad oggetto lo svolgimento di servizi di gestione dei rifiuti e le attività di smaltimento e collaterali in tema di igiene ambientale”. Le anticipazioni all’Amia però non possono eccedere il “corrispettivo maturando per l’anno 2009”. “Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente articolo – si legge nell’ordinanza – si provvede a valere sulle risorse del Fondo per la Protezione civile”.
E subito arriva l’altolà dell’opposizione all’eventualità di un rincaro dell’addizionale Irpef: “Berlusconi – commenta il parlamentare regionale dl Pd Giuseppe Lupo - scarica i costi dell’emergenza rifiuto istigando il Comune di Palermo a mettere le mani nelle tasche dei cittadini aumentando le imposte sui redditi in un momento di grave crisi economica in cui le famiglie non arrivano più a fronteggiare le spese. Il consiglio comunale si opponga all’aumento dell’addizionale Irpef e l’Udc dia prova di volersi liberare dal Pdl opponendosi a questo tentativo”.

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