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Il capogruppo del Pd all'Ars su PalermoBlog

Cracolici: "Noi insieme all'Udc?
Le alleanze si fanno per governare..."


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È una strana terra la Sicilia dove tutto può succedere quando meno te lo aspetti. Chi l’avrebbe detto fino a qualche mese fa che dopo appena un anno il centrodestra, uscito vittorioso dalle elezioni regionali con quasi il 70%, è imploso sino al punto che oggi c’è un governo che vede la esclusione per intero dell’UDC

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(da PalermoBlog)

È una strana terra la Sicilia dove tutto può succedere quando meno te lo aspetti.
Chi l’avrebbe detto fino a qualche mese fa che dopo appena un anno il centrodestra, uscito vittorioso dalle elezioni regionali con quasi il 70%, è imploso sino al punto che oggi c’è un governo che vede la esclusione per intero dell’UDC, il partito che in Sicilia si è identificato con Cuffaro e considerato a sua volta il miglior interlocutore di Berlusconi, e con una parte del PDL costretto a subire il dicktat imposto dallo stesso Berlusconi, nell’accettare la soluzione imposta dal duo Lombardo-Miccichè.
È nato il Lombardo 2 ma è come una pentola che rischia di esplodere da un momento all’altro.
C’è una strana aria che si respira nei palazzi della politica al punto da sorprendere gli stessi protagonisti a cominciare da chi scrive.
Fino a qualche giorno fa il Berlusconi dei poveri che è Totò Cuffaro vedeva comunisti ovunque, persino nel palazzo simbolo del potere cuffariano che è l’assessorato alla sanità, dichiarava mai con il PD e adesso dopo essersi reso conto di essere stato cacciato in malo modo dal suo ex amico Lombardo, fa appelli per un’alleanza con il PD per fare l’opposizione.
Ora a parte il fatto che le alleanze si fanno eventualmente per governare, appare quantomeno singolare che contemporaneamente all’appello riveli pure che deputati dell’ex Margherita e oggi del PD stiano pensando di transitare con l’UDC. Ora aldilà della bufala, questa ipotesi appare improbabile perché sarebbe uno dei rari casi in Sicilia di salire sul carro dei perdenti.
Ma i prossimi giorni si annunciano ricchi di novità: assisteremo ad uno spettacolo mai conosciuto alla Regione. I cuffariani dovranno imparare in fretta il mestiere dell’opposizione e dovranno farlo cercando di non far scoprire quanti nel PDL covano rancore e vendetta; dovranno radicalizzare lo scontro; ogni passaggio parlamentare diventerà questione di vita o di morte; il povero PD sarà ogni giorno sotto esame sulla durezza dell’opposizione e saremo giudicati da chi ha governato tutto quello che era possibile governare.
Così va la vita! Chissà forse sarà la volta buona per decuffarizzare l’UDC, visto che quanto meno il nuovo mestiere dell’opposizione li obbligherà a togliersi finalmente il lutto di non avere più il loro leader, presidente di questa regione. Forse a quel punto potrà valere la pena fare un discorso serio con una UDC non rancorosa e libera dalle ipoteche del passato, per provare a fare sì un’alleanza ma per dare un nuovo governo alla Sicilia.