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Totò ha spaccato il Pd


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Totò Cuffaro pensa davvero a un'intesa col Pd? Difficile ritenere che sia questa la vera posta del gioco per un uomo esperto come lui. Il segretario democratico Genovese ha avuto perlomeno il coraggio di un "aperturismo" che ha fatto notizia, in tema di possibili collaborazioni anti-Lombardo con gli scudocrociati. Il coraggio, cioè, di uno che va a fare quattro passi a capo scoperto in un giorno di grandine. Se il Pd vuole rovesciare Silvio lassù e Raffaele quaggiù, la strada del "patto col diavolo" (anzi con l'acquasanta, considerato il pedigree degli udicini) è la via dell'aceto obbligata. Tuttavia il Pd è un consesso di donne e uomini che ama pazzamente un clima perpetuamente intriso di litigio. Senza, non si divertono Da qui a ottobre, i riformisti di sinistra si sventreranno a livello planetario per la carica di numero uno che il congresso nazionale dovrà partorire. E sarà uno spettacolo edificante, di "vaffa" a mezzo stampa, per un elettorato con lo zucchero ai minimi esistenziali. Vuoi che in Sicilia si resista alla dolce tentazione di sovrapporre un conflitto locale alla deflagrazione totale? Del resto, certi volti del Pd, da queste parti, litigavano senza posa già nel Pds e poi nei Ds. Uno di là, l'altro di qua, senza molto costrutto alle volte, solo per il gusto effervescente della contrapposizione. Chi li vedeva litigare già allora magari pensava: ma questi perchè non mettono altrettanta foga nella propaganda? Se usassero "fuori", le energie che sprecano "dentro" per la faida... Domande, effettivamente, idiote.
Insomma, la polpetta avvelenata di Cuffaro (mettiamoci d'accordo e lavoriamo insieme contro il governo) ha già provocato la nascita spontanea di una linea di confine e altre ne verranno. Genovese ha detto che ci sta, ad alcune condizioni. Cracolici ha alzato il sopracciglio, chiedendo coerenza. Immaginiamo soltanto come potrebbero reagire altri due pesi massimi, gli eurodeputati Borsellino e Crocetta, con quella loro fissazione della legalità e del rispetto delle regole. Li immaginiamo con una faccia un po' così, mentre esclamano in coro: "Cuffaro!?". Sì, Totò Cuffaro da Raffadali. Modestamente colui che voleva spaccare il Pd. E c'è riuscito.