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La vertenza per lo stabilimento

Fiat, nuove proteste a Termini
Gli operai in viaggio verso Roma


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fiat, mastrosimone, termini imerese, Cronaca
Impianti fermi nello stabilimento Fiat di Termini Imerese e nelle aziende dell'indotto per lo sciopero di otto ore proclamato da Fim, Fiom e Uilm. Dalle sei di stamani gli operai stanno effettuando un sit-in davanti alle fabbriche. La protesta nasce dalla decisione della casa torinese di non produrre più auto nello stabilimento di Termini a partire dal 2012.
Una delegazione di 150 operai, intanto, sta raggiungendo Roma  per partecipare alla manifestazione davanti alla sede del ministero dello Sviluppo economico, in concomitanza con la riunione tra governo, dirigenti Fiat e sindacati.
"Chiediamo - ha detto all'Italpress Roberto Mastrosimone, numero uno della Fiom di Termini Imerese - che l'azienda modifichi la sua scelta e che la politica, con il governo nazionale e regionale, faccia la sua parte. La Fiat non può delocalizzare e mettere a rischio i posti di lavoro".