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Dal 10 al 12 luglio

Guardare il mondo “Sottosopra”
Festa interculturale a Palermo


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meditart, rassegna, sottosopra, Zapping
Una festa intercurturale per imparare a vedere il mondo “sottosopra” e riconoscersi nelle diversità. Proprio mentre l'immigrazione clandestina diventa reato e la tolleranza merce rara nel nostro Paese, l'associazione “Meditart” prova a lanciare un percorso di sensibilizzazione con una festa che per tre giorni, a Palermo, cercherà di unire rappresentanti delle istituzioni e della società civile con testimonianze autentiche di mediatori culturali e migranti. “Se le società contemporanee non riusciranno a fare tesoro della mescolanza e dello scambio culturale saranno inevitabilmente destinate a estinguersi”, dice Alessandra Mangano, presidente dell'associazione Meditart, nata a Palermo da pochi mesi con l'ambizioso obiettivo di spezzare un circuito vizioso per cui “la diffidenza, spesso, si nutre di diffidenza”. Si inizia venerdì 10 a Villa Garibaldi, in piazza Marina, alle 19, con il dibattito “Nomadi, sinti, rom, camminanti: dai pregiudizi all'integrazione sociale”. “Pensiamo ingenuamente che tutto si risolva ghettizzando e facendo finta di non vedere – spiega Alessandra – ma nella convivenza entrambe le parti devono spogliarsi di pregiudizi. Ad esempio pochi sanno che a Palermo il campo nomadi è da un mese senz'acqua”. A seguire ci saranno un monologo di Stefano Piazza, e un'esibizione di danza mauriziana a cura dell'associazione “Centro culturale mauriziano di Palermo”. Si continua con la musica dei Balcani con, alle 23.30, un concerto acustico reggae.
Sabato è la volta dell' “Africa raccontata dagli italiani” dove, tra gli altri, ci saranno Peppe Sessa, autore del libro “Una leonessa in Senegal” e, al termine del dibattito, danze e degustazioni di prodotti tipici, concerti blues e acustici. Domenica, giornata finale della rassegna “Sottosopra, voci e suoni dal mondo”, si discuterà su “Come fare educazione interculturale in modo creativo” e dell'immigrazione tra “Ordine pubblico e politiche sociali” con Giusto Catania, di Rifondazione comunista, Zaher Darwish, responsabile dell'ufficio immigrazione della Cgil di Palermo, Salvatore Lentini, vicepresidente della quinta commissione Ars e altri ancora. Alla fine della manifestazione ci sarà l'estrazione di una bici Lombardo, partner insieme a Legacoop, Fondimpresa e l'azienda vinicola Funaro dell'iniziativa.