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Cambiano le tasse universitarie


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Riordino delle fasce di reddito, unificazione dei contributi di facolta' per aree disciplinari, estensione ai fuoricorso delle stesse modalità di pagamento delle tasse e dei contributi, premio in denaro per gli studenti meritevoli a basso reddito. E' stata approvata dal Consiglio di amministrazione dell'Università di Palermo la delibera che cambia il sistema di contribuzione degli studenti a partire dal prossimo anno accademico

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Riordino delle fasce di reddito, unificazione dei contributi di facolta' per aree disciplinari, estensione ai fuoricorso delle stesse modalità di pagamento delle tasse e dei contributi, premio in denaro per gli studenti meritevoli a basso reddito. E' stata approvata dal Consiglio di amministrazione dell'Università di Palermo la delibera che cambia il sistema di contribuzione degli studenti a partire dal prossimo anno accademico.

Il Cda ha anche destinato un milione e centomila euro al miglioramento dei servizi: sara' siglata una convenzione con un istituto bancario per la concessione di prestiti d'onore, che gli studenti potranno utilizzare per il pagamento delle tasse e per la mobilita' all'estero dei dottorandi e per i progetti Erasmus; sara' esteso il servizio navetta gratuito per il collegamento di Parco d'Orleans con la Stazione e via Archirafi; sara' implementato il tutorato per la riduzione dei fuoricorso; sara' attivata entro marzo 2010 la Uniparcard, che conterra' agevolazioni dedicate agli studenti. Fra i nuovi servizi anche la riqualificazione di via Archirafi, la contribuzione per l'acquisto di computer, l'introduzione del question time mensile tra gli studenti e il rettore, l'inserimento degli studenti nell'attivita' di programmazione di stage e tirocini e dell'offerta didattica. "Abbiamo stipulato un patto con gli studenti - dice il rettore Roberto Lagalla - che parte dall'equita' contributiva: da un canto rimodulazione delle tasse, dall'altro piu' servizi".

Per quanto riguarda i cambiamenti nella contribuzione, ecco i dettagli.
Vengono rivisti al ribasso gli importi che limitano le otto fasce di reddito: la prima fascia avra' come tetto 7.450 euro (e non piu' 9.909 euro) se il nucleo familiare e' di un solo componente, e 20.150 euro (e non piu' 26.851) se e' riferita a quattro componenti. Apparterranno all'ottava fascia gli studenti con un reddito superiore ai 48 mila euro (e non piu' 64 mila) se il nucleo familiare ha un solo componente e oltre i 108.750 euro (e non piu' 145 mila) se e' di quattro. Vengono confermate le tasse esistenti (181,44 euro tassa di iscrizione; 41 euro di diritto fisso; 29,24 euro di imposta di bollo; 85 euro di tassa regionale per il diritto allo studio) e gli importi del contributo di Ateneo fino alla settima fascia, con l'incremento di cento euro solo per l'ottava fascia, che passa da 500 a 600 euro.

Altra grande novita', l'unificazione dei contributi di facolta' in due grandi aree: scientifica (Agraria, Architettura, Economia, Farmacia, Ingegneria, Medicina, Scienze, Scienze motorie) e umanistica (Lettere, Scienze della formazione, Giurisprudenza e Scienze politiche). Gli studenti delle facolta' scientifiche pagheranno da 64 euro (prima fascia) a 650 euro (ottava fascia); in quelle umanistiche si paghera' da 54 euro (prima fascia) a 486 euro (ultima fascia).

Il pagamento delle tasse e dei contributi sara' consentito in due rate di pari importo: la prima all'atto dell'iscrizione, la seconda entro il 31 dicembre, pena il pagamento di una sovratassa.
Anche gli studenti fuoricorso dovranno versare le stesse tasse dei colleghi in regola, senza piu' esenzioni. L'Universita' di Palermo, inoltre, istituisce una premialita' per gli studenti meritevoli a basso reddito. Ogni anno l'Ateneo destinera' 500 mila euro da corrispondere agli studenti appartenenti alle fasce di reddito da zero a due, che si saranno laureati in contro ed entro la sessione di ottobre, con una votazione non inferiore a 105/110; l'importo sara' ripartito per il 60% ai laureati a ciclo unico, per il 40% a quelli a ciclo triennale.