Live Sicilia

Catania. Uno degli aggressori era ai domiciliari

Padre e figlio "pestano" un Senegalese
e aggrediscono i poliziotti, arrestati


Articolo letto 485 volte

VOTA
0/5
0 voti

aggressione, arresti, senegalese, Cronaca
Arrestati dalla polizia due pregiudicati, padre e figlio, accusati di avere aggredito e pestato un cittadino senegalese che aveva posteggiato il proprio scooter davanti alla loro abitazione per recarsi in una vicina cabina telefonica. E' accaduto in via Pistone, all'angolo con via Ventimiglia, a Catania. In manette sono finiti Orazio Pardo, di 57 anni, ed il figlio Rosario, di 30 anni.
Sul luogo dell'aggressione è intervenuta la polizia, che ha trovato il senegalese ferito sul selciato. Il giovane, secondo la ricostruzione degli agenti, sarebbe stato preso a pugni dai due e poi colpito alla testa con un ombrellone da spiaggia.
In aiuto del senegalese, riverso a terra, sono intervenuti numerosi suoi connazionali che, per farsi giustizia, hanno circondato l'abitazione in cui si era rifugiato uno degli aggressori. La situazione, che rischiava di precipitare, è rientrata dopo che gli extracomunitati sono stati informati che il loro amico senegalese ha riportato solo lievi ferite, giudicate guaribili in sette giorni.
I due aggressori, una volta identificati, sono stati arrestati non senza difficoltà dopo una colluttazione. Due poliziotti hanno dovuto fare ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso: uno ha riportato un trauma contusivo giudicato guaribile in quattro giorni e l'altro una frattura ad una mano ed una prognosi di 25 giorni.
Gli agenti hanno accertato che Rosario Pardo avrebbe dovuto trovarsi agli arresti domiciliari e per questo dovrà rispondere non solo del reato di lesioni personali nei confronti del cittadino extracomunitario, di minacce, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, in concorso con il padre, ma anche di evasione.