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Gianfranco Miccichè dopo l'incontro col premier

Partito del Sud, avanti tutta:
"Silvio non ci farà la guerra"


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Il Partito del Sud si farà e sarà alleato al Pdl. "Berlusconi mi ha detto se potevo aspettare ancora qualche giorno, ma gli ho detto che non potevo aspettare nemmeno un'ora. Io vado avanti, devo andare avanti" dice Gianfranco Miccichè che critica il governo ("è da un anno che non dà niente di niente al Sud, anzi toglie") e pensa al modello tedesco


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"Non sono andato da Berlusconi a chiedere permessi, non sono un ragazzino che ha bisogno di chiedere permessi. Era scontato che lui dicesse di no e non mi attendevo dicesse un sì, abbiamo discusso tra persone consapevoli e abbastanza mature. Abbiamo discusso per capire, per maturare certe idee". Lo dice il sottosegretario con delega dal Cipe, Gianfranco Miccichè, in un'intervista pubblicata da "La Sicilia" in merito all'incontro avuto con il premier Silvio Berlusconi nei giorni scorsi per discutere dell'idea, lanciata dallo stesso Miccichè, di creare un Partito del Sud.

In merito alla possibilità che il premier dia pubblicamente un parere negativo sulla nascita della nuova formazione politica, Miccichè sottolinea: "Berlusconi non ci farà la guerra perché rischierebbe di perdere i voti di Sicilia, Calabria, Campania Puglia, Sardegna. E lui questo non lo farà mai. Mi ha detto se potevo aspettare ancora qualche giorno, ma gli ho detto che non potevo aspettare nemmeno un'ora. Io vado avanti, devo andare avanti".

"Se ci desse i miliardi dei Fas - aggiunge Miccichè - il centro ricerche di Carini, investimenti sulle ferrovie, allora potremmo valutare la situazione, assumere un atteggiamento diverso. Ma è da un anno che il Governo non dà niente di niente al Sud, anzi toglie e la situazione delle Regioni meridionali è diventata insopportabile".

Miccichè non risparmia commenti neppure nei confronti di chi invoca le sue dimissioni alla luce delle diverse posizioni con l'esecutivo nazionale su alcuni temi. "Sono affari miei - taglia corto - sto dentro il governo per incidere, per mantenere un ruolo che può essere d'aiuto alla Sicilia e alle Regioni meridionali. In ogni caso il partito che abbiamo in mente è scontato che sia alleato del Pdl, ma puntiamo a qualcosa di più, al sistema tedesco". Quanto alle possibili adesioni di esponenti del Pd al Partito del Sud, Miccichè precisa: "non mi interessa cosa faranno. Come non mi interessa quello che fa il governatore siciliano Raffaele Lombardo, non facciamo un movimento a favore dell'Mpa. E' chiaro che con l'Mpa, per la battaglia che conduce e per i motivi con cui è nato, possiamo avere un rapporto privilegiato a prescindere, ma non siamo la stessa cosa".