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Botta e risposta tra governo e opposizione

Regione, scintille sull'emergenza rifiuti


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commissione, disegno di legge, governo, rifiuti, Politica
Emergenza rifiuti: le misure approvate due giorni fa dal governo Lombardo potrebbero essere inserite nel disegno di legge di riforma degli Ambiti territoriali ottimali attualmente all’esame della commissione Bilancio del Parlamento.
Lo annuncia l’assessore regionale al Bilancio, Roberto Di Mauro, che spiega: “Il nuovo disegno di legge governativo è stato presentato oggi (ieri, ndr) come emendamento al testo presente in commissione, in modo da consentire, già da domani, di esaminarlo, punto per punto, ed esitare un provvedimento snello che affronti, con chiarezza tre questioni fondamentali: il problema della raccolta differenziata; la costituzione dei nuovi ambiti territoriali ottimali, con la riduzione del loro numero da 27 a 9, oltre, eventualmente a un decimo per le isole minori, la soluzione del tema finanziario”.
Un chiarimento arrivato nella serata di ieri, dopo le prese di posizione di esponenti dell’opposizione ma anche della maggioranza. “Oggi l’assenza del governo in commissione ha impedito l’esame del disegno di legge sull’emergenza rifiuti e sulla riorganizzazione degli Ato – hanno attaccato nel primo pomeriggio i parlamentari regionali del Pd Giuseppe Lupo, Giovanni Panepinto, Elio Galvagno, Bruno Marziano e Camillo Oddo – L’esecutivo avrebbe dovuto esprimere il parere sulla copertura finanziaria, ma evidentemente, al di là degli annunci alla stampa, a distanza di oltre un anno non è ancora in grado di indicare soluzioni concrete”. Secondo il quintetto di esponenti del Partito democratico, poi, “resta un mistero l’annuncio fatto in giunta di un nuovo disegno di legge che avrebbe dovuto sostituire quello già all’esame della commissione, e del quale però ancora non c’è traccia in parlamento. Non vorremmo che il governo pensasse ad un ‘maxi-emendamento last-minute’ in aula, strozzando ogni possibilità di dibattito e approfondimento su un tema così complesso”.
E sullo stesso tema aveva manifestato la propria perplessità Fabio Mancuso, presidente della commissione Ambiente. “Se c’è nuovo provvedimento varato dal governo – aveva avvertito -ritengo che debba seguire l’iter legislativo previsto dal regolamento e dalla legge, che prevede l’assegnazione alla commissione di merito, ovvero la Ambiente e territorio”. Un dubbio sul quale aveva provato a fare chiarezza Santi Formica: “In conferenza dei capigruppo il presidente Cascio ha proposto, nell’eventualità di una nuova impostazione del governo, una pausa di riflessione sugli Ato rifiuti, rinviandone la trattazione a un momento successivo, seguendo le norme del regolamento parlamentare”.
L’esecutivo, invece, mira ad accelerare i tempi. “Il governo – conclude l’assessore Di Mauro - ha più volte ribadito di non condividere il testo del disegno di legge in commissione Bilancio, stravolto, rispetto ai contenuti originari e che non va nella direzione voluta dal governo che, nei giorni scorsi ha predisposto un nuovo testo”.