Live Sicilia

Catania. Il giovane è indagato per omicidio colposo

Bimbo sbranato dai cani, il fratello
non risponde alle domande dei pm


Articolo letto 448 volte

VOTA
0/5
0 voti

azzarelli, cani randagi, indagine, omicidio colposo, Cronaca
Ha deciso di non parlare. Ivan Azzarelli, il fratello del bambino sbranato dai cani ad Acireale, s'è avvalso della facoltà di non rispondere. L'interrogatorio, iniziato stamattina alla procura di Catania, era finalizzato a chiarire le responsabilità del giovane nelle cura e nella gestione degli animali.  Dopo avere ammesso in un primo momento che i cani erano suoi, Ivan Azzarelli ieri ha infatti ritrattato sostenendo che si limitava ogni tanto ad accudirli e dare loro da mangiare.
“Allo stato -  ha detto Rosario Pennisi, legale di Ivan - il mio assistito Ivan Azzarelli, è indagato per omicidio colposo. Durante l'interrogatorio si e' avvalso della facolta' di non rispondere poiche' il ragazzo si trova in condizioni psicofisiche non buone, diciamo ai minimi termini. Non accetta l'idea di avere la minima responsabilità di quanto accaduto. Quando vorrà sarà lui a parlare''.
Ieri, subito dopo i funerali del piccolo Giuseppe, il Pm Carla Santocono, che coordina l'inchiesta, aveva sentito come persona informata sui fatti anche la mamma del bimbo.