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Sagre e festival, l'Udc chiede
chiarezza sulla copertura finanziaria


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“E’ necessario fare chiarezza sulle manifestazioni culturali autorizzate dalla Regione e stabilire se c’è la necessaria copertura finanziaria, anche se non abbiamo ancora deciso se presentare un’interrogazione parlamentare oppure, per avere una risposta in tempi più brevi, chiedere l’audizione in commissione all’Ars sia dell’ex assessore al Turismo, Titti Bufardeci, che dell’esponente dell’esecutivo che ha preso il suo posto, Nino Strano”. Al netto della procedura da seguire, Rudy Maira, presidente del gruppo parlamentare dell’Udc all’Ars, intende puntare i riflettori sui decreti relativi alle manifestazioni turistiche e culturali firmati nel periodo che va dalla nomina della giunta Lombardo bis all’effettiva assegnazione delle deleghe.
In quei giorni, l’assessore uscente, Titti Bufardeci, avrebbe sottoscritto dei provvedimenti che avrebbero esaurito i capitoli di bilancio a disposizione e che il suo sostituto, Nino Strano, dopo avere riflettuto sulle possibili conseguenze di un azzeramento, oggi non sembra intenzionato a bloccare per evitare eventuali complicazioni dovute a possibili ricorsi ai giudici amministrativi. Oltre alla firma del decreto, infatti, sarebbero state anche inviate le comunicazioni ufficiali agli enti autorizzati. Atti che renderebbero più complicata la revoca.
Anche se Strano sembra intenzionato ad avallare le decisioni del suo predecessore, però, i democristiani non intendono demordere. In particolare, il capogruppo Maira contesta il provvedimento relativo alle manifestazioni di attrazione turistica. La graduatoria comprende una trentina di progetti finanziati, con una somma variabile tra 25mila e 100mila euro ciascuno, per una spesa complessiva di 3 milioni di euro. Nell’elenco figurano rally, giri podistici, corse automobilistiche, festival, sagre e premi canori scelti su un totale di circa 1900 domande. A questi, poi, si devono aggiungere altre circa settanta manifestazioni, che avrebbero ottenuto un patrocinio gratuito oppure oneroso, per una cifra oscillante tra mille e 7.500 euro a testa, per una spesa totale di altri 800mila euro.
Tra i decreti firmati negli ultimi giorni utili da Bufardeci, poi, c’è anche il calendario regionale delle manifestazioni di grande richiamo turistico. In questo caso, però, i finanziamenti previsti, 16 milioni di euro in tre anni, saranno attinti da fondi europei.