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Cascio, Lombardo e la brasiliana...


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Il presidente dell'Ars, Francesco Cascio, ha incontrato i giornalisti per il tradizionale appuntamento prima della chiusura estiva dell'Ars. Riportiamo le sue dichiarazioni, ma non possiamo astenerci da qualche commento che ha come scopo un estivo sorriso. Le sottolineature di Livesicilia sono in grassetto.


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Cambiare la denominazione dell'Assemblea regionale siciliana. La proposta arriva dal presidente dell'Ars, Francesco Cascio, che stamani durante il tradizionale incontro con la stampa parlamentare prima della chiusura estiva dei lavori, ha spiegato: "Ho un suggerimento per la 'commissione Statuto'. Penso bisognerebbe cambiare la denominazione 'Ars' in Parlamento della Sicilia, perché  i siciliani spesso non sanno cosa sia l'Assemblea".

Ed è meglio per tutti che continuino a non saperlo. Potrebbero reagire male.

Un giudizio sul Lombardo bis. Meglio attendere Natale. Spiega il presidente Cascio: "Ora è troppo presto, non mi pronuncerò in merito prima di Natale. Peraltro, il compito della nuova giunta oggi appare in discesa, considerato che le norme più impegnative sono state approvate".

Ecco, se si potesse posticipare il giudizio di qualche mese - diciamo fino a Carnevale - sarebbe ancora meglio.

Ancora Cascio, il colpo da maestro come dolce finale: "Penso che sarebbe opportuno svincolare il destino dell'Assemblea regionale siciliana da quello del presidente della Regione, perché secondo la normativa attuale se, ad esempio, il governatore si innamora di una brasiliana e si dimette, l'Assemblea si scioglie".

Bella questa della brasiliana. Ma sarebbe più consona e logica una fuga d'amore lombardiana con Roberto Calderoli. Che, oltretutto, è un bell'uomo.