Live Sicilia

Il sindaco di Lampedusa

"Si salvi o' Scià", dal carcere
De Rubeis scrive a Lombardo


Articolo letto 415 volte

(di Walter Giannò - da Blogsicilia.it) Anche dal carcere il sindaco di Lampedusa e Linosa, Bernardino De Rubeis, si è appellato al presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, per far sì che quest’anno O’ Scià possa svolgersi. Già l’anno scorso si registrarono problemi, conclusi con la manifestazione raggruppata in un solo giorno, al contrario di quella del 2007, che invece fu strutturata in più momenti, tra piazza Brigone e Cala Creta

VOTA
0/5
0 voti

Claudio Baglioni, de rubeis, lampedusa, o' scia', sicilia, Politica
(di Walter Giannò - da Blogsicilia.it) Anche dal carcere il sindaco di Lampedusa e Linosa, Bernardino De Rubeis, si è appellato al presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, per far sì che quest’anno O’ Scià possa svolgersi. Già l’anno scorso si registrarono problemi, conclusi con la manifestazione raggruppata in un solo giorno, al contrario di quella del 2007, che invece fu strutturata in più momenti, tra piazza Brigone e Cala Creta.

Ebbene, De Rubeis ha inviato una lettera a Lombardo e ai deputati dell’Ars con scritto: “Oggi mi rivolgo a tutti voi per ribadire ancora una volta la richiesta di aiuto economico che Lampedusa chiede alla Regione Sicilia, per O’Scià per garantire l’edizione 2009. O’ Scià cari onorevoli è nato per volontà del grande maestro Claudio Baglioni. È una manifestazione, un grande evento a carattere internazionale, non è un festival delle canzonette, è qualcosa di grande, una luce di speranza per tutti. Perdere tempo facendo promesse non serve, è un comportamento irrispettoso verso la popolazione di Lampedusa e Linosa, che tanto ha fatto per il grave fenomeno dell’immigrazione. Oggi è arrivato il momento di poter rinnovare la stima, l’amicizia vera il riconoscimento per tutto quello che si è fatto con Claudio, la Fondazione O’Scià e i suoi ospiti per Lampedusa, per l’Italia, per il mondo. Sostenete O’Scià non fatelo morire“.