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Interrogato anche stamane a Palermo

E Ciancimino continua a rispondere


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massimo ciancimino jr, procura caltanissetta, stragi 1992, trattativa stato cosa nostra, Cronaca
E alla fine parlò. Massimo Ciancimino, il figlio di Don Vito, di fronte ai magistrati di Caltanissetta è stato un fiume in piena: tre ore di colloquio ininterrotto con i titolari della nuova inchiesta sulle stragi del 1992. E dire che fra Ciancimino jr, condannato in primo grado per riciclaggio del tesoro di famiglia, e il procuratore generale nisseno, Giuseppe Barcellona, erano volate parole grosse.

Vito e Massimo Ciancimino

Vito e Massimo Ciancimino



"Dal legittimo dubbio, diffidenza, pregiudizio si è passati all'offesa personale che io non accetto" ha detto Ciancimino. Ma "siccome ho visto che mi è stata dimostrata massima fiducia dalla procura di Palermo - continua - penso che lo stesso sarà qui (a Caltanissetta, ndr) per cui adesso vado ad incontrare i procuratori e parlerò con loro". Il verbale è stato ovviamente secretato e stamattina Massimo Ciancimino è stato visto in procura a Palermo dove sta rispondendo alle domande di uno dei pm titolari dell'inchiesta sulla trattativa Stato Cosa nostra.