Live Sicilia

A PORTO EMPEDOCLE

Regione, c'è il via libera
per il rigassificatore


Articolo letto 431 volte

VOTA
0/5
0 voti

porto empedocle, regione siciliana, rigassificatore, Politica
“L’accordo quadro stipulato con Enel ha una valenza fondamentale per la Sicilia ma soprattutto per l’intera Nazione poiché contiene anche il via libera alla costruzione del rigassificatore di Porto Empedocle, un impianto grazie al quale verrà stoccato gas che servirà al sostenimento energetico dell’intero Paese”. Lo ha detto ieri pomeriggio il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, dopo avere apposto la firma all’accordo quadro per lo sviluppo energetico in Sicilia, stipulato con Enel. Alla conferenza stampa erano presenti anche l’assessore regionale all’Industria, Marco Venturi, l’amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti, il prefetto di Agrigento, Umberto Postiglione, numerosi esponenti della giunta di governo, il sindaco di Porto Empedocle e il presidente della Provincia di Agrigento.
“Abbiamo voluto parlarne in giunta – ha aggiunto Lombardo – proprio per l’importanza che questo accordo assume per la Sicilia. Tra i punti che voglio sottolineare, certamente che le tasse e i tributi della società Nuove Energie saranno versate alla Sicilia, poiché qui è stata fissata la sede legale. Un buon viatico – ha aggiunto Lombardo – che dovrà servire anche per futuri accordi”.
Il protocollo siglato ieri prevede un accordo quadro e tre accordi specifici: sul progetto del rigassificatore di Porto Empedocle, sul miglioramento della qualità degli impianti termoelettrici Enel in Sicilia e sulla promozione e la realizzazione di progetti innovativi per sviluppare la produzione da fonti rinnovabili nell’isola, snellendo le procedure autorizzative. Per realizzare il rigassificatore Enel effettuerà un investimento complessivo di 650 milioni di euro. Impiegherà 80/100 persone quando sarà a regime, tra 500 e 900 durante i 48 mesi necessari per la sua costruzione.
Il decreto che autorizza la costruzione del rigassificatore include il versamento di un contributo una tantum a al comune di Porto Empedocle e alla Provincia di Agrigento e il pagamento annuale delle “royalites” a Regione ed Enti locali per un periodo di 30 anni. Ma anche alcune misure compensative a favore del territorio  che permetteranno, tra l’altro, la riqualificazione dell’area portuale (realizzazione di una banchina per l’attracco delle navi da crociera, il dragaggio per aumentare la profondità di attracco), un impianto di illuminazione della Valle dei templi.
“I lavori – ha detto l’amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti – verosimilmente inizieranno nei primi mesi del 2010, con l’individuazione dell’impresa che vincerà l’appalto per la costruzione”.