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Raid nella scuola 'antimafia'


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erice, giacomo tranchida, Salvatore Giuseppe Asta, scuola incendiata, strage pizzolungo, Cronaca
Sono semplici vandali o c'è una regia dietro? E' questa la domanda che gli inquirenti si pongono dopo l'incendio che ha devastato la scuola di Erice, in provincia di Trapani, intitolata ai gemellini Salvatore e Giuseppe Asta. Questi sono le vittime innocenti della strage di Pizzolungo del 1985, quando, per una fatalità, morirono nell'attentato che aveva per obiettivo il giudice Carlo Palermo. L'incendio si è propagato in diverse aule, i danni sono ingenti e già lo scorso 31 luglio qualcuno era entrato provocando diversi danni.

Il sindaco di Erice, Giacomo Tranchida, parla di "un atto da bestie, ma con una regia criminale lucida". Gli investigatori stanno, infatti, valutando anche i provvedimenti antimafia della giunta comunale, ultimo dei quali l'intitolazione di una struttura sportiva ai giudici Falcone e Borsellino.