Live Sicilia

PUBBLICITA' CHOC, E' POLEMICA

"Benvenuti in Sicilia,
culla della mafia"


Articolo letto 606 volte

culla cosa nostra, nh hotels, pubblicità, sicilia, spagna, Cronaca
Ogni volta è la solita storia. La mafia è marketing, la mafia è tremendo folclore. Attira. E così -come racconta oggi "Repubblica - qualche buontempone la usa per farsi pubblicità. "Sicilia. Il triangolo nel Mediterraneo, culla di Cosa nostra". La definizione è dei pubblicitari scritturati dalla NH Hotels, catena alberghiera di Madrid che da qualche tempo ha iniziato a investire nell'Isola, come scrive il quotidiano di Ezio Mauro.
Insomma, una trovata per attirare i turisti stranieri, prima di citare Taormina e Siracusa, la Valle dei Templi e l'Etna, gli opuscoli in inglese e tedesco della NH ricordano che questa è la terra della mafia. Anzi, ne è "la culla".
"Chiederò subito a questi signori di ritirare le brochure - dice il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, citato da "Repubblica" -. Verificheremo dove sono state distribuite. In ogni caso, anche se fossero in circolazione poche copie e solo in qualche città estera la circostanza non sminuirebbe la gravita del fatto in sé che offende una popolazione intera". "È estremamente grave banalizzare la mafia e ridurla a un elemento di colore, a un'attrazione turistica - attacca Rita Borsellino, eurodeputata del Pd -. Questo, come altri episodi che si verificano periodicamente, vedi i videogiochi o le magliette che inneggiano alla mafia, è il segnale di una disattenzione che preoccupa, si tratta di rigurgiti di una subcultura difficile da estirpare. Va bene stigmatizzare la mafia ridendoci sopra com'è accaduto con alcuni film che ne hanno fatto oggetto di derisione, ma non va affatto bene renderla un elemento di attrazione. La Sicilia è culla di civiltà, cultura e arte. La mafia invece è stata, è e rimane una minaccia alla libertà che frena il nostro sviluppo".