Live Sicilia

BLITZ DELLA DIA AD AGRIGENTO

Sequestro da 1,5 milioni a ex bancario


Articolo letto 305 volte

VOTA
0/5
0 voti

, Cronaca
Nuovo maxi sequestro della Dia ad Agrigento. Ville, appartamenti e terreni per un milione e mezzo di euro sono stati sequestrati dalla Direzione investigativa antimafia  a Giovanni Gentile, preunto esponente della criminalità organizzata di Canicattì, in provincia di Agrigento. Gentile, 59 anni, ex bancario originario di Castronovo di Sicilia, in provincia di Palermo, è stato condannato nel 2007 dalla corte d'Appello di Palermo a sei anni per associazione mafiosa e a febbraio di quest'anno è stato sottoposto a obbligo di soggiorno nel Comune di residenza. Ad aprile la Direzione distrettuale antimafia (Dda), al termine di una serie di indagini volute dalla Dia, effettuate nell'ambito dell'operazione "Summit", ha inviato al tribunale di Agrigento la proposta di intervenire sul patrimonio di Gentile. Sequestri che proprio notte scorsa sono stati eseguiti. Gentile fu arrestato il 29 marzo 2004 nell'ambito dell'operazione "Alta mafia", con la quale la Dda di Palermo svelò un intreccio tra criminalità organizzata, imprenditoria e politica, per il controllo di appalti e finanziamenti pubblici. Il collaboratore di giustizia Antonino Giuffrè lo indicò come "uomo d'onore" del mandamento mafioso di Caccamo, in provincia di Palermo, con un ruolo di collegamento con le cosche di Canicattì.