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Dopo le minacce dei mesi scorsi

Assegnata la scorta a Vittorio Sgarbi
Il sindaco di Salemi denuncia Grillo


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, Cronaca
A seguito delle numerose minacce subite nei mesi scorsi, il ministero dell'Interno ha assegnato la  scorta a Vittorio Sgarbi. Il sindaco di Salemi, infatti, in questi mesi di amministrazione ha dovuto fare i conti con telefonate anonime, teste di maiale e cani morti abbandonati davanti gli uffici comunali. Allo stesso tempo Sgarbi ha dato mandato ai suoi avvocati di intraprendere le vie legali contro Beppe Grillo per istigazione a delinquere. "Infatti tra le telefonate anonime ricevute in questi mesi - dice Sgarbi - ne risultano alcune ispirate dal blog del modesto comico. Nello specifico, il 5 agosto sul blog di Grillo (www.beppegrillo.it) è apparsa la registrazione falsata di un popolatissimo comizio tenutosi lo scorso giugno a Rosolini (durante la campagna elettorale per le elezioni europee), dove un provocatore ubriaco – o finto tale – è stato allontanato dalla Polizia. Il comico - spiega Sgarbi - ne ha attribuito la responsabilità a me, e il suo blog si è presto riempito di centinaia di messaggi minacciosi ispirati dalla falsa notizia, così come era accaduto dopo un’analoga provocazione ad Agrigento. Osservo - aggiunge Sgarbi - di trovarmi al centro di comportamenti teppistici in ogni parte d’Italia, da parte di minoranze agguerrite e rumorose, tra una falsa mafia ed una falsa antimafia. In ogni caso – conclude Sgarbi – manifesto la difficoltà di esprimere pensieri liberi contro la devastazione del paesaggio in Sicilia attraverso l’installazione di impianti eolici e fotovoltaici, e contro la diffamazione sistematica di chi trae vantaggio dal professionismo dell’antimafia infangando la Sicilia e mortificandone le risorse".