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Lecco

Tra padelle e calibro 9 per amore
Cuoco nisseno si spaccia per 007


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, Cronaca
Sebbene possa sembrare una storia uscita direttamente da quei "cinepanettoni" natalizi, questa è in realtà una vicenda che, nonostante la sua assurdità, ben poco ha a che vedere con la fiction.

Un uomo di 49 anni, S. L. originario della profonda provincia nissena, ma residente da anni in Brianza, è stato scoperto e denunciato dai carabinieri di Merate con l'accusa di essersi spacciato per diverso tempo per un coraggioso capitano del Ros dei carabinieri. Una singolare menzogna orchestrata dal siciliano per poter mantenere due relazioni sentimentali parallele con due donne di Lecco.

L'uomo, inoltre, aveva "montato" delle vere e proprie "prove" che confermassero, agli occhi delle due ignare compagne, la sua balorda verità. Aveva con sè, infatti, un portatessera con tanto di distintivo metallico, come quello in uso a carabinieri (quelli veri), una pistola scacciacani corredata di fondina sotto l'ascella e due finti tesserini con la scritta, appunto, "capitano dei carabinieri" sopra i suoi dati anagrafici. Tutto qui? Nossignore. Lo "007", infatti, aveva pensato bene di portarsi dietro una foto, in divisa, del simpatico Enrico Montesano, scattata tanti anni fa, quando l'attore romano, insieme a Carlo Verdone, fu protagonista del film "I due carabinieri". Uno scatto che l'uomo, evidentemente, mostrava sempre di sfuggita.

Il finto carabiniere in realtà era lavorava come cuoco in provincia di Como. Una verità che non gli avrebbe consentito, dunque, di poter interrompere repentinamente un incontro con una donzella, per fiondarsi di corsa dall'altra.

È stato quindi denunciato per sostituzione di persona, porto di armi o oggetti atti ad offendere e possesso di distintivi contraffatti in uso ai corpi di polizia e adesso rischia una condanna fino a 4 anni, oltre le grandi richieste di risarcimento avanzate dalle due ignare malcapitate.