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La settimana di "Baarìa"
Ecco come si prepara il paese


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"Non possiamo perdere l'occasione che ci offre l'uscita di "Baarìa" con la quale si accenderanno i riflettori sulla nostra città e gli occhi di tutto il mondo potranno incuriosirsi grazie all'opera del concittadino Peppuccio Tornatore" con queste parole il sindaco di Bagheria, Biagio Sciortino, ha dato il via stamani alla conferenza stampa di presentazione del programma di massima degli eventi organizzati nella settimana che andrà dal 18 al 24 settembre nella città delle ville e che precederanno l'uscita, il 25 settembre, di quello che si prefigura un colossal, la pellicola "Baarìa" di Giuseppe Tornatore, regista di fama mondiale, premio Oscar e cittadino bagherese.

Non pochi gli eventi che verranno proposti alla città e ai tanti turisti che l'amministrazione auspica di avere ospiti e non solo quella settimana ma in tutte quelle a venire.

Si partirà con un vero e proprio taglio del nastro, in corso Umberto I, luogo storico della città immortalato anche in tante scene del film che aprirà la mostra cinematografica a Venezia il 2 settembre.

Lungo corso Umberto verrà allestita una mostra fotografica di scatti che Angelo Restivo, fotografo bagherese ha realizzato sul set in Tunisia.

Una retrospettiva di 5 film, tra i quali l'immancabile "Nuovo cinema paradiso", "La leggenda del pianista sull'oceano", "Una pura formalità", "Malena" e "La sconosciuta" faranno da file rouge in tutte le serate organizzate dall'amministrazione comunale, i film verranno proiettati, all'aperto, su un maxischermo allestito in corso Umberto, che sarà, di fatto, il fulcro di molte manifestazioni e dove verrà organizzata anche una degustazione di prodotti tipici locali.

Una delle serate sarà caratterizzata dall'apertura gratuita e visita organizzata, su prenotazione, di una serie di ville storiche, tra le quali oltre a villa Cattolica, sede del museo Guttuso, anche una sezione di palazzo Butera, villa Palagonia, Palazzo Aragona Cutò con il museo del giocattolo, villa Spedalotto ed il baglio Casaurro. La stessa serata saranno visitabili anche le chiese storiche cittadine.

Molti i momenti musicali: a quelli organizzati dal Comune di Bagheria si aggiungeranno gli spettacoli della Provincia regionale di Palermo, originale sarà il concerto della banda musicale "Pietro Mascagni" che ha suonato anche per "Baarìa" sul set tunisino.

Suggestiva anche la performance della compagnia di canto e musica popolare che riproporrà le note che storicamente si era soliti eseguire presso i barbieri cittadini.

Non mancheranno momenti culturali con la presentazione di volumi, accenniamo all'ultima fatica letteraria di Emiliano Morreale e mostre fotografiche tra le quali anche una che ritrae i più noti personaggi bagheresi curata da Paolo Scalisi.

Il clou si raggiungerà con la due giorni organizzata dalla Medusa Film e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione Siciliana, intitolata "Aspettando Baarìa".

Sull'evento che verrà presentato in un'apposita conferenza stampa, per la quale ancora non si conoscono i dettagli, vige il più stretto riserbo, anche se, l'onorevole Gabriella Giammanco, che sta curando l'iniziativa, ha assicurato che prevede la proiezione della nuova fatica di Tornatore, nella sua città d'origine, una esposizione di foto realizzate sul set del film dai fotografi di scena, Marta Spedaletti e Stefano Schirati; un percorso per immagini che racconterà la gestazione del film, l'allestimento a Tunisi - dove è stata ricostruita nei minimi dettagli l'antica Bagheria - e si potranno ammirare i plastici, i progetti, gli scatti sul set, comprese le gigantografie degli attori realizzate dal fotografo Claudio Canova, il tutto nella suggestiva cornice di villa Cattolica.

A coronare l'evento anche un concerto dell'Orchestra sinfonica siciliana, ma la giovane deputata ha tenuto a ribadire che ogni dettagli verrà reso noto nella prossima conferenza stampa cui si auspica possa partecipare anche il ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi.

Alla conferenza stampa di oggi erano presenti oltre al sindaco Sciortino e all'onorevole Giammanco, il consigliere provinciale Bartolo Di Salvo, padre Giovanni La Mendola, il presidente del Consiglio, Daniele Vella, l'assessore alla Cultura Sergio Martorana, gli assessori Nino Mineo e Maurizio Sardina ed una rappresentanza di consiglieri comunali.

Il Consiglio comunale infatti, ha organizzato una commissione ad hoc per condividere questo importante momento che, come ha suggerito il consigliere Castronovo "deve essere un'occasione non solo del momento ma deve servire a far nascere qualcosa di nuovo e di importante a Bagheria, come anche un festival del cinema siciliano".

Molti i giornalisti presenti alla conferenza che hanno chiesto all'amministrazione quando verrà stilato il programma definitivo.

L'amministrazione comunale, che sarà presente con una delegazione alla prima di "Baarìa" a Venezia, ha risposto, attraverso il sindaco, che sicuramente dopo il 3, presumibilmente il 4 settembre il programma "Bagheria aspetta Baarìa" sarà definitivo e diffuso alla stampa.

Tra gli altri quesiti, uno riguardava i costi: la Regione Sicilia ha fissato un contributo di circa 20mila euro, una somma pari sta prevedendo l'amministrazione e per la Provincia regionale, che fornirà una serie di spettacoli, si prevedere un impegno simile.

"Offrire l'evento alla città" conta su questo l'amministrazione comunale, e grazie anche alla sinergia di Governo, Regione e Provincia, a tal fine l'amministrazione ha deciso di acquistare mille biglietti per il film che verranno donati, attraverso le scuole, a mille studenti di scuole medie inferiori.

In merito ai biglietti per vedere il film in anteprima a Bagheria, sono allo studio delle modalità per poterli distribuire ai tanti che ne hanno fatto richiesta, soprattutto bagheresi emigrati all'estero che ritorneranno nella città natale proprio per poter assistere all'evento.

"Offrire un'immagine diversa di Bagheria al mondo" è questo l'impegno non solo dei politici ma di tutta la città.