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Palazzo Adriano

"Le prove sono insufficienti"
Scarcerati tre presunti violentatori


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, Cronaca


Il tribunale del Riesame (sezione Minorenni) di Palermo ha scarcerato i tre 17enni coinvolti nella presunta violenza di gruppo compiuta a Palazzo Adriano lo scorso agosto ai danni di una ragazzina di 13 anni con un leggero handicap.

Secondo il giudice Flora Randazzo non sarebbero sufficienti gli indizi a carico di Domenico C., Giuseppe V. e Giuseppe S. I ragazzi erano stati fermati lo scorso 2 settembre su ordine della Procura, insieme al 18enne Carmelo V, la cui posizione è ancora al vaglio della magistratura di Termini Imerese e per questo resta in carcere.

A creare i dubbi nel magistrato sono state le indagini difensive portate avanti dall’avvocato Vincenzo Lo Re. In particolare i tre 17enni hanno un alibi, cui vanno aggiunte una serie di imprecisioni raccontate della vittima della violenza. Altro punto al vaglio della magistratura è poi la precisa individuazione del luogo dell'aggressione, rimasto tutt'ora incerto. La giovane, infatti, ha parlato del campo sportivo; ma proprio da lì vennero sparati i fuochi di artificio per la festa e l’intera zona circostante era inaccessibile.D

A sollevare forti dubbi sono stati anche gli esiti degli esami ginecologici svolti dal presidio medico di Corleone. I medici, infatti, non trovarono segni compatibili con quanto raccontato dalla ragazzina: «Mi hanno tenuta per le braccia e per le mani, mi hanno fatto male tenendomi con la schiena per terra».

La vittima, infine, aveva fatto riferimento ad un’amichetta romana che giocava con lei e che sarebbe sfuggita al branco: la difesa ha quindi individuato le uniche due famiglie romane che si trovavano in vacanza a Palazzo Adriano, e i testimoni sentiti non hanno confermato questa versione; le indagini dei carabinieri di Corleone dovranno così riprendere dall’inizio.