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Il Pd: "Uno scippo per i palermitani"


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La giunta di Diego Cammarata annuncia l'arrivo del raddoppio dell'addizionale Irpef e l'opposizione subito attacca il sindaco e il governo nazionale. Nel mirino del centrosinistra, infatti, non c'è solo il primo cittadino palermitano, ma anche il premier Silvio Berlusconi che con un'apposita ordinanza ha permesso al sindaco di decidere l'aumento dell'imposta senza passare dal consiglio comunale, dove la misura avrebbe avuto poche chance di farcela Sa.T.

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La giunta di Diego Cammarata annuncia l'arrivo del raddoppio dell'addizionale Irpef e l'opposizione subito attacca il sindaco e il governo nazionale. Nel mirino del centrosinistra, infatti, non c'è solo il primo cittadino palermitano, ma anche il premier Silvio Berlusconi che con un'apposita ordinanza ha permesso al sindaco di decidere l'aumento dell'imposta senza passare dal consiglio comunale, dove la misura avrebbe avuto poche chance di farcela.

"A tutto c'è un limite e questa volta è stato abbondantemente superato: il raddoppio dell'Irpef è una decisione scandalosa. Cammarata prima ha svuotato le casse e ora, per rimediare, aumenta le tasse", dice il capogruppo del Pd all'Ars Antonello Cracolici,che aggiunge: "Cammarata, con la complicità di Berlusconi, si appresta a scippare dalle tasche dei palermitani i soldi che serviranno a coprire i deficit che la sua amministrazione ha creato". Pronto arriva anche il commento del vicesegretario del Pd siciliano Tonino Russo: "Il fallimento dell'Amia non può essere pagato dai cittadini attraverso il raddoppio delle tasse invece che dai responsabili del buco in bilancio dell'azienda. E' gravissimo - prosegue Russo -, inoltre, che Cammarata usi surrettiziamente le ordinanze di protezione civile, ricorrendo ad uno strumento creato ad arte dal presidente del Consiglio, per scavalcare la decisione del consiglio comunale di non aumentare l'addizionale Irpef". Cracolici e Russo ribadiscono entrambi la richiesta di dimissioni per il sindaco, in questi giorni nell'occhio del ciclone per la nota vicenda della barca. Sa.T.