Live Sicilia

Palermo

Pali in cemento armato abbandonati
Ecco il degrado della Favorita


Articolo letto 917 volte

VOTA
0/5
0 voti

blogsicilia, Cronaca, Favorita, palermo, pali della luce, Cronaca
mapMentre l'attenzione mediatica e politica palermitana è concentrata sullo skipper di Cammarata, ecco che un normale cittadino, passeggiando in bicicletta all'interno del Parco della Favorita, si è imbattuto in alcuni pali della luce in cemento armato, “nascosti” tra l'erba.

Questo è quanto denunciato da un lettore di BlogSicilia, Antonio Gagliano, che ha documentato la scoperta con tanto di fotografie. Nell'e-mail ricevuta dalla redazione del network di citizen journalim, prontamente pubblicata, si legge: “La zona è chiusa al traffico, io l’ho trovata percorrendo i sentieri con la bici la domenica. I pali sembrano lasciati lì da un bel po’. Vicino c’è una casa abitata da zingari e a 500 metri (dietro il campo nomadi) ci sono almeno 4 scheletri di auto rubate (sempre tra gli alberi)”.

Ed insinua il dubbio: “Quando hanno installato i nuovi pali della luce (con tante polemiche), quelli vecchi invece di smaltirli, li hanno nascosti all’interno del parco. (Credo qualche ditta dietro mandato del Comune)”. Naturalmente si tratta del commento del segnalatore, ma in questa città non si sa mai che abbia ragione.

E poi ha anche inFavorita1farcito la denuncia con una premessa che ci sta a pennello: “Dal 1995 la Favorita e Monte Pellegrino sono diventate un’unica riserva naturale orientata, cioè un’area dove sono conservati e tutelati gli aspetti vegetazionali, faunistici, architettonici, paesaggistici, storici, per la loro valorizzazione, per la fruizione pubblica, per la didattica naturalistica ed ambientale. Orientata vuoi dire che l’ente gestore, con progetti mirati, potrà aiutare la natura a recuperare quegli equilibri della vegetazione o della fauna utili per il suo benessere e per il suo perpetuarsi”.

Favorita2Certo è che coi pali della luce dismessi (e con le carcasse di automobili) questo recupero pare alquanto difficile da attuarsi.

Volete anche le coordinate satellitari del ritrovamento? Eccole: 38° 9'40.26"N; 13°20'8.50"E.