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Mafia

Sarebbero affiliati a Cosa nostra
In manette due bagheresi


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, Cronaca
Sarebbero affiliati alla cosca mafiosa di Bagheria Giovanni Pietro Flamia e Giorgio Provenzano, arrestati all'alba dai carabinieri del Comando provinciale di Palermo con l'accusa di tentata estorsione aggravata e continuata in concorso. Gli ordini di custodia cautelare, firmati dal Gip di Palermo, giungono a seguito delle indagini, avviate nel 2007, su una serie di danneggiamenti ai danni di numerosi cantieri edili del palermitano. I due arrestati, secondo gli investigatori, sarebbero gli autori di una estorsione ai danni di una grossa società edile di Bagheria impegnata nella costruzione di numerosi alloggi: al titolare della ditta avrebbero chiesto il pagamento di 50 mila euro, circa 3 mila euro per ogni appartamento realizzato. Nel corso delle indagini i carabinieri hanno anche accertato l'ascesa di un boss, Giuseppe Scaduto, scarcerato nel giugno del 2007, che stava per assumere il comando del mandamento mafioso attraverso l'imposizione indiscriminata del pizzo a commercianti e imprenditori della zona.