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Il presidente Gioacchino Sferrazza: "Ribisi, un amico fraterno"

Vittoria dedicata al boss
Tolto il campo all'Akragas


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Ritirata, per problemi di ordine pubblico, la licenza di polizia - necessaria per svolgere manifestazioni di pubblico spettacolo  - concessa a Gioacchino Sferrazza, presidente della società di calcio Akragas. La squadra non potrà più giocare nel suo stadio. Il questore di Agrigento, Girolamo Di Fazio, ha spiegato che "le licenze di polizia sono rilasciate 'ad personam' e la storia personale del presidente dell'Akragas è cambiata dopo le sue dichiarazioni e quindi l'ho revocata".

"Che male c'è a dedicare una vittoria a un amico fraterno?". L'imperturbabile Gioacchino Sferrazza aveva infatti risposto così ai giornalisti che si sono sentiti dire "dedico questa vittoria all'amico Nicola Ribisi". Perché se non c'è nulla di male a dedicare la vittoria di un match, con tanto di goleada, a un vecchio amico, le cose cambiano se sempre quel caro amico è stato appena arrestato con l'accusa di essere il nuovo boss della famiglia mafiosa di Palma di Montechiaro.

"Si tratta della mia solidarietà a una persona che conosco da anni", ha proseguito Sferrazza all'uscita degli spogliatoi, incredulo, anch'egli, per la reazione dei cronisti. Qualcuno, tra i giornalisti, gli ha anche suggerito di ritrattare. Ma Sferrazza ha ribadito, testimoniando la cosa anche ai microfoni di una radio locale, unica emittente ad avere la prova audio della dichiarazione. Forse, non l'avranno pensata alla stessa maniera del presidente gli sportivi dell'Akragas che, con i volti incerti e qualche commento sottecchi, hanno lasciato gli spogliatoi a fine match. A loro, come all'allenatore, però, sempre dallo stesso presidente, è stato intimato il silenzio stampa. All'indomani della dedica, la cui notizia, nel giro di poche ore, è rimbalzata per tutto lo stivale, Sferrazza non ritratta, non aggiunge nè sottrae a quello che ha detto ieri. Poche parole, però che hanno turbato la festa della squadra agrigentina, che milita nel campionato di Eccellenza e che ieri, contro l'Arenella ha fatto una delle migliori figure sportive della sua carriera. "Una bella figura compensata da una figuraccia" ha commentato un tifoso fuori dallo stadio. La sortita del presidente Sferrazza, però non ha rovinato la festa della tifoseria akragantina, che ha esultato per tutto il pomeriggio.