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Politiche sociali

10° Happening della solidarietà


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happening della solidarietà, palermo, Zapping
Il mondo del Terzo Settore, dall’8 al 10 ottobre, a Palermo si confronterà con le istituzioni, l’Università e la comunità locale e regionale, nell’ambito di una trentina tra convegni, seminari e workshop ai quali parteciperanno oltre duecento fra relatori ed operatori sociali. Tutto questo avverrà nella 10^ edizione dell’Happening della Solidarietà, presentata questa mattina, nella sede dell’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, dall’assessore Caterina Chinnici e dal presidente di Sol.co. Catania, Dino Barbarossa.

La manifestazione, unica nel panorama siciliano, negli anni ha visto la presenza di oltre 20mila persone ed è organizzata dalla rete regionale di imprese sociali del Consorzio Sol.co. Catania, co-promotori l’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, il Comune di Palermo, la Provincia regionale di Palermo e l’Università degli Studi di Palermo.

La riflessione di quest’anno ruota intorno alla centralità della Politica Sociale, intesa come partecipazione dei cittadini organizzati nelle forme sociali, come democrazia rappresentativa e come idea di politica del bene comune.

I temi dell’integrazione multiculturale, i “percorsi” per i minori in condizione di disagio e nell’area penale, il confronto sul tema della Sicurezza, il tema del Lavoro sono campi di innovazione e disseminazione su cui c’è molto da fare. Così come sono centrali alcuni temi di grande rilevanza per lo sviluppo del Terzo settore, quali quello sulle “Opportunità di sviluppo nel Settore del Turismo sociale (Idea Turismo), “Tutela e Valorizzazione dei Beni ambientali”, “Progetti condivisi fra Profit e no profit”, “Finanza etica e crescita sociale” (Banca Prossima, Banca etica e IRCAC).

L’insieme degli eventi dedicati al mondo della Sanità hanno ancora una volta l’obiettivo trasversale di mostrare una modalità di azione improntata alla risposta ai bisogni di cura dei cittadini ed ai modelli possibili per tenere insieme qualità dei servizi e contenimento della spesa. Saranno approfonditi i temi della salute mentale, delle dipendenze, della riabilitazione e delle cure domiciliari, della risposta al crescere di nuove patologie (Morbo di Alzheimer, Autismo, Epilessia), sempre con un approccio inclusivo e legato all’integrazione.

Il confronto servirà a rilanciare un’alleanza fra Terzo Settore e Sanità, per consentire un recupero di legalità accompagnato da risposte adeguate ai bisogni dei cittadini “fragili”. Attualmente in Sicilia, i Servizi territoriali in favore dei cittadini “fragili” risentono della separazione fra Politiche sociali e Politiche sanitarie (A.D.I. AUSL, A.D. Comuni ex l. 22/86, Servizi di Riabilitazione domiciliare ex art. 26, ecc.), e si presentano non omogenei, caratterizzati spesso dalla discontinuità e dall’assenza di un progetto globale unitario volto al superamento dei bisogni di assistenza e di salute dei cittadini che sappia efficacemente integrare interventi sanitari e interventi sociali.

A margine della presentazione dell’happening, il maestro Pippo Madè ha presentato alla stampa il quadro, dedicato a padre Pino Puglisi, che è stato scelto come logo del Premio Internazionale “Don Pino Puglisi nel mondo”, organizzato dall’Associazione Jus Vitae, guidata da don Antonio Garau. Sono stati anche resi noti i vincitori dei premi di quest’anno, che verranno assegnati il prossimo 12 novembre.

Si tratta di Laura Boldrini, portavoce dell’Alto commissariato per i rifugiati delle Nazioni unite; Raffaele Bonanni, segretario nazionale della Cisl; il personale della Guardia costiera di Lampedusa; Pietro Mennea, ex campione di atletica leggera; Aldo Forbice, giornalista e autore della trasmissione radiofonica Zapping; Pippo Pollina, cantante palermitano, che da tanti anni vive in Svizzera.

Nell’opera di Madè, il profilo di Don Pino sembra affiorare da una Sicilia pervasa da un ramo di limoni, agrume d’eccellenza, il cui colore giallo è simbolo della speranza. Intorno all’Isola un mare d’azzurro e limpido, simbolo di unione tra i Popoli. Il profilo del sacerdote ucciso dalla mafia è contornato da uno splendido cerchio dorato, luce infinita di Dio. Le allodole, unite in un cerchio di Pace, completano l’opera di Pippo Madè.