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IN BILICO LA DELIBERA CHE ANNULLEREBBE IL RADDOPPIO

Irpef, non c'è più tempo


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consiglio comunale, raddoppio irpef, Cronaca, Politica
Come prevedibile, non è stato un incontro sereno, quello tra i capigruppo in consiglio comunale, ieri pomeriggio. All'ordine del giorno, la richiesta di convocazione del consiglio il 30 settembre, data ultima per presentare la delibera che annulli il raddoppio dell'addizionale Irpef, voluto dalla giunta comunale. Il gruppo del Pdl, capitanato dal consigliere Giulio Tantillo, ha comunicato l'impossibilità di prendere parte alla seduta. "Abbiamo protocollato con 10 giorni d'anticipo - dice Tantillo - i lavori interni al gruppo" fissati nei giorni 30 settembre e 1 ottobre. "Noi saremmo stati disposti a spostare la riunione se la delibera, di cui si parlava tanto, ma che ancora non c'era, fosse stata sottoscritta da 26 consiglieri comunali (la metà più uno, ndr). Per questo motivo abbiamo aggiornato la conferenza dei capigruppo alle 15. Al rientro in aula, la delibera c'era, ma accompagnata da sole 20 firme". Venti consiglieri, che fanno capo ai 4 gruppi: Pd. Idv, Un'Altra Storia, Mpa. Tra i dissidenti del Pdl, invece, si lavora alla stesura di altre 2 delibere "Una - dice Gerlando Inzerillo - che annulli la delibera di giunta sul raddoppio dell'Irpef, l'altra che sancisca il blocco poliennale dell'aumento dell'addizionale". 8 consiglieri, dunque, appartenenti ai 2 gruppi 'dissidenti' del Pdl: il costituito Pdl Palermo (ala Misuraca) e il costituendo Pdl Sicilia (ala Miccichè).

"Sembra proprio pretestuoso da parte del consigliere Tantillo - dice Fabrizio Ferrandelli, Idv - aver convocato una fantomatica riunione del proprio gruppo senza specificare data e ora. A quanto pare il consigliere Tantillo è impegnato a prescindere". Sulla stessa linea anche Davide Faraone (nella foto), Pd, e Mimmo Russo, Mpa, "Questi fantomatici impegni di partito - dice Russo - hanno il sapore di un atto premeditato". "Se il consigliere Campagna vuole fare il presidente del consiglio - aggiunge Davide Faraone - ha tutte le carte in regola per convocare la seduta". "Alberto Campagna si è sempre dimostrato superpartes - aggiunge Inzerillo, Pdl - sono sicuro che convocherà il consiglio". Insomma, la corsa contro il tempo per approvare la delibera che annulli il raddoppio dell'addizionale Irpef è agli sgoccioli: si aspetta che gli uffici competenti esprimano il parere preventivo, in modo tale che il consiglio possa, eventualmente, essere convocato con le 24 ore di preavviso necessarie per legge. A questo punto, l'ultima parola spetta ad Alberto Campagna, che dice "Se ci saranno le condizioni, convocherò la seduta. Sinceramente mi pare difficile". M.D.P.