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IL BAR DELLO SPORT

Coach Z. e le fette di carne


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In conferenza stampa, le voci si susseguivano senza controllo. Coach Z. ha aperto un conto in macelleria. Come? Perché? Con tutte le fette di carne che starà mangiando... Oppure: vedrai che Coach Z. verrà vestito col cappello piumato, a suon di blues, come Apollo Creed in un celebre film di Rocky. Oppure: vedrai che stavolta non viene su. Manderà un cartello giallo con una scritta nera. E sopra sarà vergata una tipica espressione palermitana di quattro lettere, recante una "S" iniziale. Col punto esclamativo? Forse no, per non esagerare...

Dai, niente di tutto questo. Coach Z. - una volta, quando volava lo chiamavano Walter Zenga - si è presentato alla stampa con un sorriso da cavallo. Davanti a quelli - noi giornalisti cioè - che si erano fatti quattro conti facili facili. Ora questo perde con la Juve. E buonanotte. Fate spazio al signor Rossi. Si parlava di riunioni segrete, di un Zamparini indignato e già pronto alla rimozione. Verità? Patacche? Per fortuna, non lo sapremo mai.

E non lo sapremo mai perchè il Palermo ha messo in campo una delle prestazioni migliori del suo evo recente. Coach Z. è stato un valore aggiunto, l'uomo capace di mandare al tappeto la Juve di mister Correttezza Ferrara ("Abbiamo perso meritatamente. Nulla da eccepire") con un rimescolio tattico apparentemente stralunato, eppure efficacissimo.  Poi, Coach Z. è uno nato per riempire spazi grandi. Quando non ci riesce con i fatti - ahimè - deve inventare parabole e parole talvolta sovradimensionate.

In conferenza stampa, non c'è stato bisogno perciò di strafare, né con la musica, né con i cappelli piumati. Niente cipiglio rancoroso. Niente polemica. Una furba modestia nell'esaltare il valore della squadra, tenendosi in penombra: il modo migliore per promuovere i propri meriti. Il colloquio con Coach Z. è stato un rito lietissimo, di battute e allegria. E lui è tornato a sorridere davvero. Proprio  come sorrideva quando lo chiamavano Walter-Peter Pan e sapeva volare. Forse, non ha mai dimenticato come si fa.