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I PALERMITANI E IL "CIAFFICO"

Auto vietate? A qualcuno piace


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auto vietate, centro storico, palermo, scoma, Cronaca
Auto bandite dal centro della città durante i fine settimana dal 14 novembre al 17 gennaio del nuovo anno. È la proposta del vicesindaco, Francesco Scoma. La chiusura interesserebbe in un primo momento l’area che va da Piazza Croci a Piazza Verdi e, in un secondo momento, si estenderebbe anche al tratto compreso tra il Teatro Massimo e i Quattro Canti.
Ma cosa ne pensano i cittadini palermitani? Da un'indagine condotta per le vie del centro emerge che si mostrano per lo più d’accordo, ma sono pure dubbiosi come Pietro Borruso per il quale "questa proposta del vicesindaco non è una novità. Ogni anno, in coincidenza con il periodo natalizio, il centro della città viene chiuso alle macchine. Io non ne traggo alcun vantaggio perché quotidianamente nel corso dell’intero anno mi muovo con i mezzi pubblici, anzi potrei avere qualche disagio se, come è accaduto negli anni scorsi, non dovessero aumentare le corse degli autobus che di conseguenza sarebbero stracolmi di gente". Anche Nadia Barraco e Antonio Marchiafava si dicono d'accordo. Loro si muovono sempre a piedi o con i mezzi pubblici e ritengono che il provvedimento sarebbe un toccasana per l'ambiente, "l'importante è che la diminuzione dello smog sia direttamente proporzionale al miglioramento dell’efficienza del trasporto pubblico".
"Prima di chiudere il centro bisognerebbe potenziare e migliorare il trasporto urbano – sostiene invece Carla Bonanno – e rendere concretamente fruibili le vie ai lavoratori. Il problema di questa zona non è solo il traffico, ma anche la mancanza di parcheggi e con la chiusura di alcune vie saremo costretti a posteggiare le nostre macchine lontano dai luoghi di lavoro; sarebbe quindi auspicabile che il Comune mettesse a disposizione di quanti lavorano anche nei fine settimana delle apposite navette. Riguardo invece alla spazzatura, che proposte ha il vicesindaco? Mi sembra questa una questione più urgente della chiusura del centro per gli acquisti natalizi".
C'è anche chi, come Liana Montalbano, si dice "favorevole alla chiusura del centro nella misura in cui questa non implichi il congestionamento delle strade limitrofe".
Qualcuno, come Susanna Di Felice, rimane indifferente all'idea del vicesindaco Scoma perché, chiusura o libera circolazione delle macchine nel centro della città, si muove sempre e comunque a piedi e non usufruisce dei mezzi pubblici evitando così le lunghe attese alle fermate dell’autobus. Qualcun altro invece, come Gianluca La Rosa, che si sposta in città sempre in bicicletta, coglie si dice entusiasta e spera che la chiusura venga estesa a tutti i fine settimana.