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Duro attacco del vescovo di Agrigento

"Non celebrerei i funerali di Messina"


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, Cronaca
Dovesse verificarsi ad Agrigento un disastro come quello che ha colpito Messina, "mi rifiuterei di celebrare i funerali". A parlare, con estrema schiettezza,  è il vescovo di Agrigento, monsignor Franco Montenegro. Stanco di sentire all'indomani di ogni tragedia che "poteva essere evitata", il prelato ha scritto alla Protezione civile, al sindaco, al prefetto, alla Regione affiché nella città dei Templi, già devastata dalla frana del '66, si realizzi una via di fuga dai vicoli a rischio del centro storico, opera pensata da vent'anni e mai realizzata. Di origini messinesi, fino a qualche anno fa il vescovo era il pastore che guidava le chiese delle zone oggi devastate dall'alluvione. Nella lettera - pubblicata oggi dall'edizione locale del Giornale di Sicilia - Montenegro scrive: "Busso una seconda volta alle vostre porte per richiamare all'attenzione sulla via d'uscita da realizzare nel centro storico. Perché ci vogliono i morti per arrivare a giuste risposte?". "Vorrei - sottolinea - che ad Agrigento non accadano mai eventi che facciano alzare il coro dei 'c'era da aspettarselo'. Chiedo al Signore che non arrivi mai il momento di dovermi rifiutare di celebrare i funerali 'previsti' o 'preannunciati', perché quel giorno il mio posto sarà tra la mia gente a pregare, ma non me la sentirò di parlare".