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Ricorso nuovamente accolto dal Tar

Divieto di caccia nelle Zps


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caccia, calendario venatorio, legambiente, tar sicilia, wwf, zps, Cronaca
Da oggi caccia sospesa nella maggior parte delle 29 Zps (zone protezione speciale) dell'Isola. "Danno grave ed irreparabile" per la fauna e, in particolare, per le specie migratrici di rilevante importanza ornitologica. Così ieri sera si è espressa la prima sezione del Tribunale amministrativo regionale di Palermo che ha emesso tre ordinanze di sospensione del calendario venatorio regionale a seguito di ricorso delle associazioni Enpa, Lav, Legambiente, Man e Wwf contro il decreto del 31 agosto 2009 dell'assessore regionale all'Agricoltura e Foreste che disciplinava la caccia nelle Zps individuate all'Unione Europea.

Già una prima volta il Tar, con decreto del 30 settembre scorso, aveva accolto la richiesta di sospensione sui ricorsi presentati dalle associazioni, determinando uno "stop" alla caccia nelle Zps in via provvisoria. Ora la sospensione della caccia è stata confermata per tutta la stagione venatoria. In sostanza da oggi è vietata qualsiasi attività venatoria in tutte le aree di pregio ambientale indicate dalle direttive CEE come Zps. Tra queste le isole di Ustica, Marettimo, Levanzo, Pantelleria, Alicudi, Filicudi, Stromboli, Salina, Linosa e Lampedusa. Zone interessate dalla migrazione degli uccelli. Nel provvedimento rientrano anche le aree umide della Sicilia sudorientale come Pantano Morghella, Pantani della Sicilia Sud Orientale e Pantano di arzamemi.