Live Sicilia

Cinema e libri

“Baarìa, il film della mia vita”
Libro-intervista di Tornatore


Articolo letto 1.110 volte

VOTA
0/5
0 voti

baaria, film della vita, libro, pietro calabrese, tornatore, Zapping
E' stato applaudito da tantissima gente, soprattutto da giovani, ieri pomeriggio, il regista Giuseppe Tornatore, che ha presentato a Palazzo Steri “Baarìa, il film della mia vita”, libro scritto a quattro mani con il giornalista Pietro Calabrese.

Presenti all'incontro Giovanni Pepi, condirettore del Giornale di Sicilia, il co-rettore Ennio Cardone, in rappresentanza del rettore Roberto La Galla, Luigi Colajanni, parlamentare europeo, Marianna Ingrassia, studentessa e il professore Salvatore Nicosia, presidente dell'Istituto Gramsci siciliano, che ha promosso l'iniziativa assieme all'Università di Palermo.

“L'idea di questo libro mi è venuta un pomeriggio incantato quando Peppuccio mi ha invitato due giorni a Tunisi – racconta Pietro Calabrese- ho detto, ma perché non mi racconti l'idea di questo film? Per sei domeniche di giugno siamo stati insieme nel suo studio sull'Aventino e abbiamo parlato, ha parlato. Chi leggerà il libro vedrà che io è come se non ci fossi, come se fossi io il regista dietro una macchina da presa che non si vede mai.

Leggerla ci fa capire il percorso non solo umano, morale, ideologico, ma anche sentimentale, segreto di Tornatore”. Giuseppe Tornatore è l'ultimo ad intervenire. Ha gli occhi puntati addosso della gente che non vuole perdersi nemmeno una parola. “ Di tutti i miei film ricordo esattamente il momento in cui ho avuto la mia prima idea. Di Baarìa no. Adesso mi si è chiarito tutto: forse non riesco a ricordare l'inizio perché questa idea ce l'ho avuta sempre”. Il regista conclude dando un consiglio ai giovani: “Cercate di capire se il vostro sogno è un sogno autentico. Se scoprite che lo è, perseguitelo, non guardate in faccia a nessuno”.