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La protesta monta a Mondello

A scuola con i topi e con le infiltrazioni


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Topi, pavimenti avvallati, infiltrazioni d’acqua, cornicioni pericolanti, architravi scoperte. Questi i disagi che dall’inizio dell’anno scolastico subiscono i piccoli alunni della scuola dell’infanzia Rosario Gregorio di via Euridice a Mondello. Al ritorno dalle vacanze estive le tracce inequivocabili della presenza dei roditori hanno allarmato docenti e genitori tanto che nell’arco di un solo mese sono state effettuate quattro derattizzazioni da parte dell’Amia, di cui una a spese dei genitori.
Ma quello dei ratti non è l’unico problema. Il plesso, che si estende al piano terra e ospita cinque classi, gli uffici della segreteria e della direzione didattica Partanna Mondello, presenta condizioni di notevole degrado per l’umidità proveniente dal tetto che causa la caduta dell’intonaco, l’accumulo di muffa e l’insorgere di cattivi odori. Il pavimento del corridoio centrale, l’unico della scuola, rischia di sprofondare mentre le infiltrazioni d’acqua piovana hanno reso completamente inagibile un’aula, causando il dislocamento della classe nell’androne dell’edificio.
“L’intero plesso dovrebbe essere dichiarato inagibile – protesta la dirigente scolastica Giuseppina Buccala – o comunque si dovrebbe procedere concretamente coi lavori di messa in sicurezza ed a norma dell’edificio. Nei giorni scorsi i genitori dei nostri alunni, allarmati dall’aspetto pericolante del cornicione che circonda la costruzione, hanno chiamato i vigili del fuoco che, per ragioni di sicurezza, lo hanno demolito. Dopo avere più volte sollecitato l’intervento delle istituzioni – continua la dirigente scolastica – ieri una squadra di tecnici del Comune ha effettuato un sopralluogo della scuola stabilendo la copertura del tetto con una guaina impermeabilizzante. Il Comune però non ha i soldi necessari ad affrontare le spese, così manderà solo gli operai, i materiali li forniremo noi”.
Poiché alle richieste avanzate dalla direzione scolastica il Comune risponde quasi sempre di non avere sufficiente denaro, i genitori pagano per ogni bambino una tassa d’iscrizione annuale di 10 euro, creando un piccolo fondo cassa che permette alla scuola di affrontare le piccole spese di manutenzione, mentre le maestre delle prime classi a inizio anno scolastico comprano il ducotone per imbiancare le pareti delle proprie aule con l’aiuto dei collaboratori scolastici.
Con la speranza di ottenere aiuti concreti per la ristrutturazione e messa in sicurezza dei plessi della proprio circolo didattico, la dirigente scolastica è stata anche ospite del programma televisivo “Cominciamo bene”, andato in onda ieri sera su RaiTre, a cui ha partecipato anche il consigliere provinciale Giuseppe Fiore.