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Il candidato del Pd al "Cannizzaro"

Il ritorno di Marino a Palermo:
"In Sicilia solo il vecchio"


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ignazio marino, pd, Cronaca
"I giovani non hanno la mente corrotta, per questo è necessario lasciare spazio a loro. La meritocrazia è uno di quei temi dai quali non ci si può astenere nel dibattito politico, perché se andare avanti sono i migliori, è l'intera società a trarne vantaggio". Così Ignazio Marino - già chirurgo all'Ismett di Palermo- candidato alla segreteria nazionale del Partito Democratico, ha parlato ai giovani del liceo "Cannizzaro" di Palermo, motivando, a una settimana dal voto delle primarie, l'importanza di votare il rinnovamento in politica. E ancora, tra i punti toccati da Marino, il surriscaldamento globale e la sfida delle energie rinnovabili: "possiamo vivere guardando a un solo tempo, il futuro. Per questo mi appello ai giovani siciliani affinché si inseriscano nel mercato delle energie rinnovabili. Eolico e solare devono essere le strade da percorrere in Sicilia".

Finito il dibattito con gli studenti, Marino ha rimarcato, a proposito della corsa per la segreteria regionale, di non sostenere nessuno dei tre candidati "perché rappresentano il vecchio". Il candidato siciliano collegato alla mozione Marino, Giuseppe Messina, infatti, non ha raggiunto il numero di voti minimi nei circoli per accedere al voto delle primarie.

"Il 25 ottobre gli elettori, uscendo dalle dinamiche partitiche, si dimostreranno intelligenti e sceglieranno il nostro programma di rinnovamento che guarda alla cultura, al merito, all'ambiente, ai diritti civili. In Sicilia punto molto sul voto di opinione"