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La Cisl: "Riforma Ato improrogabile"


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"E’ ormai improrogabile che il governatore siciliano Raffaele Lombardo metta mano al riordino del sistema degli Ato in Sicilia. La situazione paradossale che si è venuta a creare a Palermo e in provincia è figlia di un sistema malato in partenza che ha lasciato gli Ambiti territoriali a uno status di entità indefinite che non hanno mai raggiunto la capacità manageriale necessaria per gestire il sistema di raccolta dei rifiuti e per potenziare la raccolta differenziata nel territorio”. Questo il commento del segretario generale della Cisl di Palermo, Mimmo Milazzo, alla situazione di emergenza in cui versa da mesi il comprensorio palermitano e che ieri ha determinato la rivolta di una ventina di sindaci dell’hinterland che chiedono di riprendere a scaricare i propri rifiuti nella discarica di Bellolampo nonostante abbiano debiti nei confronti dell’Amia per oltre 60 milioni.

“La situazione è ormai insostenibile – riprende Milazzo -. Il sistema degli Ato in Sicilia e la mancanza di un piano energetico regionale hanno fatto sì che si determinasse nel Palermitano questa situazione paradossale, in cui è a rischio il futuro di un’azienda come l’Amia che vanta crediti nei confronti dei Comuni che scaricano a Bellolampo. Dall’altro lato ci sono una ventina di Comuni che versano in una situazione economica critica a causa dei tagli ai trasferimenti agli enti locali e devono fronteggiare contemporaneamente l’emergenza igienico-sanitaria che si è venuta a creare. La Cisl ritiene ormai improrogabile la definizione del piano energetico regionale per accelerare la costruzione dei termovalorizzatori e nell’immediato auspica che con senso di responsabilità il governo regionale e il parlamento siciliano affrontino con uno specifico intervento legislativo il problema degli Ato in Sicilia. Sarebbe opportuno – conclude Milazzo – che per il bene della collettività i parlamentari siciliani mettano da parte logiche di partito e rivalità politiche per risolvere un’emergenza quotidianamente in evoluzione”.