Live Sicilia

Storia di un siciliano nel mitico nord

"Io, uomo invisibile, in cerca di lavoro"


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E' la ricchezza di livesicilia. Avere una comunità di lettori attenta e sensibile. Persone che se la cavano alla grande con la penna in mano. E' il caso di questo amico che vuole restare anonimo e ci invia una lettera firmata, infatti troverete uno spazio bianco al posto del nome. Ma le storie che racconta sono vere, anche se surreali. Leggere per credere.


, Cronaca
Io, in cerca di lavoro come tanti, senza fortuna (leggi santi in paradiso)  sognavo di trasferirmi a Firenze. Spesso i media accusano noi disoccupati del Sud di cercare solo il posto  pubblico e sotto casa, per questo, ci dicono i nostri politici, non  troviamo lavoro. Ho inviato in un anno più di 600 candidature con  lettera motivazionale, referenze e allegato c.v..  Agenzie dell'impiego di mezzo nord Italia (Firenze, Pisa, Lucca,  Pistoia, Prato, Montecatini, Pescia, Monsummano, Quarrata...), agenzie  di lavoro interinale del nord: Adecco, Open Job, Altro Lavoro, Manpower,  Metis, Eurointerim, Generale Industrielle.
Ogni mattina incrocio le dita e spulcio su internet i siti per chi cerca  lavoro. Risultato: 8 colloqui, 0 lavoro, 0 cappotto. Un breve dettaglio riassuntivo. Coop, (La Coop sei tu), colloquio con responsabile risorse umane Unicoop  Firenze:  "Lei è siciliano... mi dispiace ma a mezzogiorno ognuno mangia  a hasa (con la c aspirata) sua, noi sà dà aiutà gli amici di Prato...  per le sostituzioni delle ferie estive abbiamo già provveduto e per le  feste natalizie prenderemo gli stessi di agosto".
Alival (azienda di produzione e commercializzazione formaggi): mi legge  il c.v., gli confermo tutto, qualche giorno dopo mi telefona e mi dice  testuale: "Nel mio ufficio sono tutte donne, non vorrei rompere questo  equilibrio...". Daccordo, ognuno ha diritto di crearsi tutti gli harem  che vuole... ma perché mi ha chiamato...???  Ikea Firenze : un giorno intero di test individuali e di gruppo, altro  giorno per colloquio individuale. Ci risentiamo per la firma del  contratto. Stavolta è fatta. La fine di un incubo... pensavo. A casa champagne e gran festeggiamenti... balletti scaramantici,  trenini, meo amigo Charlie Brown... siamo in pieno carnevale di Rio... Qualche giorno dopo. "Il suo profilo non è pienamente soddisfacente".  Mi dica, di grazia, almeno perché..."Lei non è stato subito sincero, ha  mancato di chiarezza con noi e non ci ha detto che ha una bambina di 19  mesi che le toglierebbe molte energie. In questa prima fase abbiamo  bisogno di singles che possono dedicarsi all'azienda anima e corpo, per  crescere insieme..." . Insomma secondo i responsabili Human Resources
Team Ikea io arriverei già spompato... (povera bambina mia..!!! Anche
questa colpa...)
Il resto dei colloqui è se possibile ancora più deprimente con personaggi  che mi chiedono se sono "fortunato", o mi offrono di lavorare un mese  gratis in prova, a progetto, a gettone, a scatti....  Altri che chiedono fideiussioni, mi invitano ad aprire la partita Iva ed  altri che mi dicono: "Il C.V. sarebbe anche soddisfacente ma non avevo  notato che lei è siciliano come farebbe ad interfacciarsi con la nostra realtà toscana, sa la clientela in Toscana è molto particolare ed  esigente, noi siamo molto radicati sul territorio...".
La mia bambina mi guarda con i suoi occhi dolcissimi, mi stringe forte  forte, sente la mia inquietudine, la mia disperazione, il mio profondo  dolore... Cerco di sorriderle e la bacio.

Questa è l'Italia della crisi piccina mia, non temere, in un modo o  nell'altro ce la faremo. Dobbiamo farcela.