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Deposizione fiume al processo Ingarao

Lo Piccolo jr: "Non conosco Bonaccorso"


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, Cronaca
"Signor presidente, io questo signore non lo conosco né gli ho mai dato confidenza. E poi ogni volta che deve accusare qualcuno, per salvare se stesso, tira in ballo me". Sandro Lo Piccolo, figlio del capomafia di Tommaso Natale Salvatore, replica così - alla fine di una deposizione fiume, conclusa nel tardo pomeriggio - al pentito Andrea Bonaccorso, ascoltato dalla I sezione della Corte d'assise di Palermo nel processo per l'omicidio di Nicolò Ingarao, boss di Porta Nuova, assassinato il 13 giugno del 2007. Rispondendo alle domande dei difensori degli imputati, Bonaccorso ha ammesso di avere raccontato una bugia a Nino Nuccio (oggi anche lui pentito), coinvolgendo Sandro Lo Piccolo anche come esecutore materiale. Il boss era stato indicato come il guidatore della Honda Transalp usata dal commando, di cui faceva parte anche Gaspare Pulizzi. "In realtà a guidare la moto ero io", ha specificato Bonaccorso, suscitando le dichiarazioni spontanee di Sandro Lo Piccolo. Il processo è stato rinviato al 16 novembre.

Fonte Ansa