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Operazione tra Catania ed Enna

Truffa allo Stato, scatta il sequestro


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, Cronaca
Immobili e denaro per oltre 7 milioni di euro sono stati sequestrati nell'ambito di un'indagine per truffa ai danni dello Stato e reati ambientali avviata dalla Guardia di finanza di Enna, coordinata dalla procura di Catania. Il raggiro era finalizzato alla percezione di erogazioni pubbliche nel settore agroalimentare, secondo quanto accertato anche dal Nucleo polizia tributaria di Catania e dal Nucleo Operativo ecologico dei carabinieri, con il supporto di un'unita' aerea della Sezione Aerea manovra della Guardia di Finanza del capoluogo etneo e della Compagnia dei carabinieri di Catania-Fontanarossa per un impiego complessivo di oltre 70 uomini. I militari delle Fiamme gialle hanno concentrato la loro attenzione sull'azienda "Allevamento bufalo mediterraneo Sicilia S.S.", con sede legale a Catenanuova (Enna) e sede operativa a Catania, provvedendo al sequestro per equivalente dei beni aziendali (area e strutture) e somme di denaro per un importo pari a circa 1,2 milioni di euro, cioè fino a concorrenza del profitto del reato; tredici le perquisizioni locali e domiciliari nei confronti di indagati e studi professionali. La misura cautelare reale riguardante somme di denaro e beni mobili e immobili, è stata eseguita anche nei confronti di due funzionari dell'Ispettorato provinciale agricoltura di Catania, in quanto indagati in concorso in truffa perché, nella loro qualità di pubblici ufficiali, sarebbero intervenuti nella procedura di erogazione del finanziamento, agevolando lo stesso pur in assenza dei prescritti requisiti richiesti dal bando di concorso per il finanziamento Por oggetto di indagine.