Live Sicilia

Canicattì

Crisantemi e lumini. Intimidazione
al presidente del Consorzio acquedotti


Articolo letto 739 volte

VOTA
0/5
0 voti

acquedotti, canicattì, consorzio, intimidazione, Cronaca
Grave intimidazione, stamattina, nella sede del Consorzio acquedottico "Tre Sorgenti" di Canicattì. Un mazzo di crisantemi, assieme ad alcuni lumini accesi davanti la foto del presidente, l'avvocato Calogero Mattina, sono stati posti davanti il portone d'ingresso del consorzio stesso. A scoprire l'intimidazione è stato un operaio che ha avvisato immediatamente la polizia.

Si sospetta che l'autore ed il movente del gesto siano da ricercare all'interno del Consorzio stesso. Il portone d'ingresso non presentava segni di scasso e chi ha compiuto l'atto intimidatorio aveva libero accesso all'edificio.

L'avvocato Calogero Mattina non è nuovo a minacce simili. Gli investigatori stanno svolgendo accertamenti sull'attività del Consorzio, che dovrebbe essere già stato sciolto e liquidato dopo l'attivazione degli Ato idrici e l'affidamento di tutti i servizi a "Girgenti acque".